Di Simone De Angeli
Da una Inaugurazione cancellata al debutto di un nuovo spettacolo di Traviata, forse la più eseguita tra le opere verdiane.
Lo spettacolo di Giorgio Gallione è bellissimo.
Le scene di Guido Fiorato sono curate nei dettagli e descrivono ambienti ricercati e “trasgressivi” senza mai cedere alla volgarità o all’esagerazione.
La regia degli Artisti in scena è molto curata, perfetta l’interazione tra i tre protagonisti principali e il foltissimo “stuolo” di comprimari.
Belli anche i costumi sempre di Guido Fiorato che contribuiscono, insieme al bellissimo gioco di luci curato da Luciano Novelli, a creare un’atmosfera a tratti “dark” a tratti gotica alla narrazione di Gallione.
L’inizio della narrazione è la stessa scenografia del seguito che, grazie appunto al gioco di luci e colori lascia intendere ad un flash back in un cimitero diroccato che alle prime note successive al preludio, si trasforma in un cortile esterno dove si svolge la prima festa di Violetta.