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AIDA, GIUSEPPE VERDI - ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL , REPLICA DEL 18 AGOSTO 2019

Proseguono le recite di Aida all'Arena di Verona nell'ambito dell'Opera Festival 2019.

La recita del 18/08/19 ha visto il debutto di Mario Cassi nel ruolo di Amonasro e di Carlo Ventre in quello di Radames, oltre che alla riconferma di Maria José Siri nel ruolo del titolo.

Lo spettacolo è stato rappresentato nella rievocazione della edizione storica del 1913 curata da Gianfranco De Bosio, da noi già recensita (http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/aida-giuseppe-verdi-arena-di-verona-replica-del-24-luglio-2019.html).

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LA TRAVIATA AL LUGLIO MUSICALE TRAPANESE



 
 
 

COMUNICATO STAMPA

 

La Traviata di Giuseppe Verdi

Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto
Ore 21.00
Teatro Open Air “Giuseppe Di Stefano”
Trapani

Trapani, 18 agosto 2019 - Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto, alle ore 21.00, al Teatro Open Air “Giuseppe Di Stefano”, va in scena l’ultimo titolo della 71a stagione lirica dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.  La Traviata, melodramma in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio e musica di Giuseppe Verdi.

La regia è affidata ad Andrea Cigni, le scene e i costumi a Tommaso Lagattolla. Le coreografie sono di Isa Traversi. Sul podio Andrea Certa, maestro del coro è Fabio Modica. Un cast di straordinario spessore, formato da giovani ed affermati cantanti. Violetta Valéry, Francesca Sassu, Flora Bervoix, Valeria Tornatore, Annina, Laura Cherici, Alfredo Germont, Giuseppe Tommaso, George Germont, Sergio Vitale, Gastone, Bruno Lazzaretti, Il Barone Douphol, Enrico Cossutta, Il Marchese D’Obigny, Giovanni La Commare, Il Dottor Grenvil, Victor García Sierra, Giuseppe, Rosario Zuccaro, Un Domestico, Giuseppe Olivieri, Un Commissionario, Roberto Agnello. Orchestra, coro e corpo di ballo dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.
Melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo, questa Traviata è una reprise dell’allestimento andato in scena lo scorso anno, sempre per il Luglio Musicale Trapanese, e che tanta eco ha avuto tra la stampa nazionale e non solo. Un lavoro, quello di Cigni, che pur restando filologicamente nell’alveo Verdiano, dà una netta spallata al “già visto” per proporre invece una messinscena rivoluzionaria e provocatoria, densa di rimandi e di colpi di scena, che richiede un grande impegno recitativo per i protagonisti. La Traviata è la terza opera della famosa “trilogia popolare” (con Il Trovatore e Rigoletto) ed una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico. 
 
DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI - Sarà possibile acquistare i biglietti al Botteghino dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, sito in Viale Regina Margherita, 1 (all’interno della Villa Margherita), dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30) o un'ora prima dell'inizio dello spettacolo oppure online sul sito www.lugliomusicale.it.
Costo biglietti: Platinum € 40,00 - Gold € 30,00 - Silver € 18,00 - Silver ridotto € 13,00 - Economy € 12,00.
 

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EZIO BOSSO INFIAMMA MIGLIAIA DI FAN CON I CARMINA BURANA ALL’ARENA DI VERONA – DOMENICA 11 AGOSTO 2019

Questa stagione all’Arena di Verona si sta rivelando ricca di eventi carichi di emozione e dal tutto esaurito, grazie anche ai protagonisti che popolano di volta in volta il palcoscenico dell’antico anfiteatro. È la volta del maestro Ezio Bosso nell’arduo compito di dirigere i mastodontici Carmina Burana di Carl Orff. L’ acclamato musicista si è reso noto al pubblico dei più grazie al Festival della canzone italiana di Sanremo e registra un numero foltissimo di ammiratori tanto tra gli appassionati di musica quanto tra coloro che ne riconoscono il valore sociale. I numeri parlano chiaro: quattordicimila spettatori hanno acclamato a più riprese il beniamino della serata tributandone un successo strepitoso, con ovazioni continue e l’immancabile bis di ‘O fortuna’. Testimone ed ambasciatore dell’Associazione Mozart14, fondata nel 2014 per continuare l’opera benefica del grande Maestro Claudio Abbado, aiuta bambini e ragazzi che sono purtroppo affetti da gravi problemi di salute a causa di disabilità fisiche o percettive, grazie al potere della musica che con delle attività mirate di musicoterapia e laboratori di canto corale, è fonte di speranza non solo nei reparti pediatrici egli ospedali, ma anche nei carceri minorili.

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FRANCESCO LANZILLOTTA RACCONTA AD MTG LIRICA IL 'SUO' MACERATA OPERA FESTIVAL


Col MOF 2019 appena terminato, Francesco Lanzillotta, il direttore musicale, fa un bilancio del Festival appena concluso e ci parla anche del programma 2020.

Maria Teresa Giovgnoli

 

TRAVIATA

TORNA LA TRAVIATA DELLE STELLE, SERATA UNICA ALL’ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2019 con LISETTE OROPESA, VITTORIO GRIGOLO e LEO NUCCI nell’ultimo spettacolo di Franco Zeffirelli con la direzione di Daniel Oren

Comunicato stampa

Recita straordinaria per La Traviata di Giuseppe Verdi in scena all’Arena di Verona sabato 17 agosto alle 20.45. Alla celebrata Lisette Oropesa, star del belcanto, si uniscono eccezionalmente altre due stelle dell’Opera come Vittorio Grigolo e Leo Nucci, per un Festival 2019 sempre ricco di sorprese e grandi protagonisti di livello mondiale.

Anche la recita di La Traviata di sabato 17 agosto presenta al pubblico areniano un cast stellare: la protagonista è Lisette Oropesa, eccellente soprano americano che torna in Arena dopo il trionfo nella Verdi Opera Night del 2018 e dopo gli ultimi successi a Parigi, Barcellona, Roma, Bruxelles, Pittsburgh, la Scala; accanto a lei ritorna straordinariamente come Alfredo Germont il tenore Vittorio Grigolo, star che non teme il confronto con il pop-rock e la televisione e che a Verona torna nel repertorio lirico d’elezione in cui è già stato osannato. A completare i ruoli principali c’è lo storico Germont padre del glorioso baritono Leo Nucci, che dopo il trionfo della prima calca il palcoscenico areniano dove è amato e atteso. Per questi fuoriclasse, alla guida dell’Orchestra e del Coro istruito da Vito Lombardi, c’è il maestro Daniel Oren, Direttore Musicale del Festival areniano 2019.

La locandina mette insieme anche parti di fianco di assoluto rilievo nel panorama lirico internazionale: Marcello Nardis come Gastone di LetorièresClarissa Leonardi come FloraNicolò Ceriani come Barone DoupholDaniela Mazzucato come Annina, Alessandro Spina comeDottor Grenvil, Max René Cosotti come GiuseppeDario Giorgelé come Marchese d’Obigny, Stefano Rinaldi Miliani come Domestico eCommissionario. Il Ballo dell’Arena di Verona coordinato da Gaetano Petrosino si esibisce nelle coreografie dell’étoile Giuseppe Picone, con il debutto della prima ballerina Eleana Andreoudi.

Lo spettacolo è l’ultima creazione registica e scenografica del maestro Franco Zeffirelli da poco scomparso, mentre i costumi sono del prestigioso Maurizio Millenotti e le luci dell’areniano Paolo Mazzon. Michele Magnani, Global Senior Artist di MAC Cosmetics, ha disegnato il make-up dei personaggi principali.

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CARMEN, GEORGES BIZET , SFERISTERIO OPERA FESTIVAL DI MACERATA - RECITA DI SABATO 10 AGOSTO 2019

È stato il Festival dei record, dei sold out ed anche della beneficienza. Lo ha ricordato il Sindaco di Macerata Romano Carancini, nella serata conclusiva del Macerata Opera Festival che ha registrato un successo di pubblico davvero notevole, frutto di un grandissimo lavoro di equipe da parte dei professionisti che vi hanno preso parte e delle risorse a disposizione.

Con il tema ‘Rosso desiderio’ si è chiuso dunque il MOF 2019 con l’ultima recita di Carmen, la cui protagonista è paladina del desiderio di libertà e dell’amore senza catene. Lo stesso desiderio che muove anche i personaggi delle altre opere in cartellone che ricordiamo sono state Rigoletto e Macbeth. Jacopo Spirei ha ‘respirato’ come allievo le idee di Graham Vick che non è certo un tradizionalista, per cui era impossibile aspettarsi una Carmen ambientata tra le tipiche piazze spagnole con i toreri, le sigaraie vispe ed i costumi svolazzanti. La sua versione di Carmen, che ha costruito passo passo assieme al direttore Francesco Lanzillotta, quindi parallelamente ad uno studio attento della partitura, ha sicuramente tracciato i più significativi tratti del personaggio principale, così come di tutti gli altri che le ruotano attorno, trovando, con tutte le libertà che si è concesso, una giustificazione scenica alle milioni di cose che avvengono in uno spettacolo di impianto hollywoodiano, ma dal gusto parigino e con personaggi spagnoli.

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TOSCA DI G. PUCCINI, ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL – RECITA DEL 10 AGOSTO 2019

Ennesima ripresa di Tosca alla Fondazione Arena di Verona, nella messa in scena di Hugo De Ana che inaugurò la stagione 2006. Spettacolo godibilissimo quello affrontato in toto da De Ana tredici anni fa che disegna una Roma circoscritta nell'ambito della piattaforma di Castel Sant'Angelo dove la spada e la testa dell'arcangelo Michele, fanno da sfondo a tutta la vicenda pucciniana.

Una vicenda a tratti cinematografica più che teatrale, dove i personaggi si muovono all'interno di una passione che può essere amorosa, politica o religiosa a seconda della situazione del libretto, con una particolare attenzione alla cura dei movimenti di ogni singolo interprete.

De Ana riesce a rendere spettacolare qualsiasi momento della tragedia, ad iniziare dalla cannonata (vera) che annuncia la fuga di Angelotti dalla prigione, passando per un Te Deum fatto di macabri figuri religiosi abbigliati con costumi sfarzosissimi, fino alla morte della protagonista non più esibita in un lancio dalla balaustra ma nella sua assunzione al cielo come una santa qualsiasi in un' estasi recondita. E' una Tosca tutto sommato di impianto tradizionale quella di De Ana che tanto piace al pubblico areniano e che riesce ad emozionare nella sua precisa semplicità.

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Rigoletto

RIGOLETTO, GIUSEPPE VERDI – SFERISTERIO OPERA FESTIVAL DI MACERATA, REPLICA DEL 9 AGOSTO 2019

In quanti e quali modi si sia trattato il difficile mondo del tragico gobbo deriso, la sua storia resta il simbolo di chi dalla condizione di incompreso e sbeffeggiato, passi amaramente dalla parte del torto e con le sofferenze più atroci. Il mondo di Rigoletto è lo stesso ovunque lo si voglia raccontare, perché tiranni vi furono in passato quanti ne esistono a iosa nel presente, così come tanti sono i disperati che si compromettono e si corrompono per la troppa sofferenza. In un turbinio di colpe ed accuse, la vita diventa una giostra su cui possono salire solo i più scaltri senza esserne scaraventati giù e malamente feriti. Così deve aver immaginato il regista Federico Grazzini il contesto del Rigoletto che debuttò nel 2015 e riproposto quest'anno allo Sferisterio di Macerata, riuscendo a trasporre il suo dramma dalla corte di Mantova del Sedicesimo secolo ad uno scalcagnato e maltenuto luna-park odierno, disegnato da Andrea Belli, popolato ormai solo da bande di malviventi di cui Rigoletto stesso è un membro. Unica sua gioia è la meravigliosa e pura figliola, nascosta da tanto lordume. Il regista ha pensato ad una ambientazione fosca e malavitosa costituita da una massa di sbandati tra cui l'ambulante Sparafucile col suo sudicio chiosco, sua sorella che frequenta solo prostitute, e Rigoletto appunto, confinato in una roulotte con Gilda. A completare il quadro sono le numerose comparse/mimi che compongono le bande di malavitosi, spesso impegnati in coreografie un po' grottesche ma che alleggeriscono di non poco la tensione. Come a conclusione di un delirio generale in cui è coinvolta la sua esistenza, Rigoletto, che per la verità sembra più in preda ai sintomi di una forte sciatica piuttosto che affetto da deformità, si accomiata dallo spirito della figliola ormai deceduta percependone l'immagine fisica, perché come sappiamo bene l'amore continua oltre la materia terrena. Di sicuro impatto sono le luci rielaborate da Ludovico Gobbi che ottiene per ogni situazione la giusta sfumatura andando a colpire lo sguardo di chi osserva con i suoi colori accesi. I costumi adeguati al contesto sono di Valeria Donata Bettella

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TRAVIATA, GIUSEPPE VERDI – REPLICA DI GIOVEDI' 8 AGOSTO 2019 ALL’ ARENA DI VERONA

Dopo sei recite siamo tornati all’Arena di Verona per rivedere questo allestimento di Traviata che ha segnato come tutti sanno il commosso addio della città di Verona al Maestro Franco Zeffirelli. Arrivata alla settima recita, dopo circa un mese e mezzo dall’inaugurazione, lo spettacolo che abbiamo recensito in quella occasione  (http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/traviata-giuseppe-verdi-inaugurazione-festival-arena-di-verona-21-giugno-2019.html) registra ancora un buon riscontro di pubblico e, dopo il pienone della serata speciale del 1^ agosto, ha visto anche in questa replica successiva riempire le gradinate e lasciar soltanto pochissimi settori della platea inoccupati. Segno che il richiamo del regista fiorentino è ancora vivo nel pubblico e soprattutto il capolavoro verdiano richiama ancora folle di appassionati sognatori. Lo spettacolo è apparso ormai rodato e scorrevole, ed anche acusticamente pare che gli artisti vengano indirizzati al meglio su come porsi affinché il suono si espanda verso l’esterno e non rimanga intrappolato nelle ricche scenografie. Come detto all’inaugurazione, forse lo spettacolo si presta maggiormente alle riprese televisive che possono ‘entrare’ nella casa a due piani ove si svolgono le azioni, mentre il pubblico nell’anfiteatro fatica un pochino soprattutto se in platea a coglierne tutti i particolari. Ecco perché ci ha fatto piacere ritornare, per avere una ulteriore visione dell’allestimento, che conserva il gusto dei merletti e degli ori degli allestimenti ultra classici.

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A Gerace “Il carnevale degli animali”: una notte delle stelle in musica.

COMUNICATO STAMPA

All’interno della programmazione della 13ª edizione del Festival di Musica Classica della Locride realizzata dall’Accademia Senocrito e iniziata il 13 luglio, il 10 luglio, in Largo Chiappe, la più famosa opera di Saint Saëns per due pianoforti e orchestra con Annunziato Gentiluomo come voce narrante. 

Anche quest’anno l’Accademia Senocrito, presieduta da Adriana Caccamo e di cui è Direttore Artistico il M° Loredana Pelle, presenta, nel periodo estivo, la 13ª edizione del Festival di Musica Classica della Locride, iniziata il 13 luglio con un concerto per pianoforte a quattro mani tenuto dal duo Sansalone - De Santis, e caratterizzata da una ricca programmazione di eventi artistici di particolare interesse musicale e, in alcuni casi, innovativi, sia per la scelta sia per il coinvolgimento di giovani musicisti.

Dopo il concerto per violino e pianoforte del duo Coniglio del 3 agosto e concerto Lirico di stasera, 7 agosto, nella Chiesa di San Francesco col tenore Aleandro Mariani e la pianista Anna Lucia Trimboli, sarà presentato il primo degli eventi centrali della rassegna. Infatti, il 10 agosto, nello splendido scenario che caratterizza Largo Chiappe per la presenza della maestosa Basilica minore di Maria SS. Assunta, verrà eseguita la più famosa opera di Camille Saint-Saëns per due pianoforti e orchestra: la grande fantasia zoologica de “Il carnevale degli animali”. Maria Condò e Angela Bumbaca siederanno ai pianoforti mentre l’Orchestra Senocrito, diretta dal M° Saverio Varacalli, interpreterà l’opera che sarà introdotta dal M. Loredana Pelle e guidata dalla voce narrante di Annunziato Gentiluomo.

“Il carnevale degli animali”, composta nel 1886 a Vienna, venne eseguita privatamente nel 1887, in occasione della festività del martedì grasso. Per volere dello stesso Saint-Saëns, l'opera doveva essere eseguita pubblicamente solo dopo la sua morte. La sua prima fu il 26 febbraio 1922, ben trentasei anni dopo la sua composizione e un anno dopo la morte del compositore, divenendo la musica più caratteristica di Saint-Saens per i suoi toni umoristici e canzonatori. Ciascuno dei quattordici brevi brani è riferito a un animale. La comicità di ognuno è data anche dalle citazioni esplicite di brani o motivi conosciuti, che indurranno nel pubblico non poche risate.

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R. WAGNER, TRISTAN UND ISOLDE, BAYREUTHER FESTSPIELE – GIOVEDÌ 1 AGOSTO 2019

Raramente ascoltando musica ci si trova immersi totalmente in una atmosfera come con Tristan und Isolde. Il leggero didascalismo che sta nascosto negli altri drammi di Wagner qui scompare; la musica lo brucia inesorabile, è musica che arde di passione viva, sanguigna  che ha il colore dell'ebbrezza. Opera eccezionale, sì. Musica che sembra perduta in una febbre senza orizzonti come il delirio di Tristan ferito, una partitura alla quale attorno è rimasto un alone di eccezionalità, una etichetta che vorrebbe legarla alle future evasioni atonali della seconda Scuola di Vienna: la “rivoluzione cromatica” del Tristan.

Se poi si pensa che nello stesso anno, 1858, Verdi musicava “Un ballo in maschera”, l'idea di un fatto eccezionale si riaffaccia.

Ascoltare quest'opera nel “tempio” del Festspielehaus di Bayreuth, teatro consacrato alla musica di Wagner, con tutto il suo carico di storia, anche imbarazzante, che lo pervade, è sensazione nella sensazione, stupore nello stupore, soprattutto in quella scatola sonora che è appunto la sala del Festspielehaus dove la perfezione acustica raggiunge risultati insuperati, dove il suono dell'orchestra nascosta emerge da abissi misteriosi e si mescola con le voci per roteare nella sala e il risultato acustico si trasforma in pura magia sensoriale.

Da quando, nel 1951 dopo la catastrofe del nazismo, vi fu la riapertura del teatro con alla guida i nipoti del Maestro, la storia degli allestimenti di Bayreuth si trasforma da pura messinscena pittorica ed esaltativa a ricerca critica ed analitica dei lavori di Wagner.

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Carmina Burana all’Arena di Verona, 2014 ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona Carmina Burana all’Arena di Verona, 2014 ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

IL DEBUTTO DI EZIO BOSSO IN ARENA CON I CARMINA BURANA DI CARL ORFF PER IL FESTIVAL 2019, domenica 11 agosto ore 21.45

CARMINA BURANA

di Carl Orff

Arena di Verona

Domenica 11 agosto - ore 21.45

 

Direttore: Ezio Bosso

Solisti: Ruth Iniesta, Raffaele Pe, Mario Cassi

Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona

 

Domenica 11 agosto il grande affresco di poesia medievale in musica risuonerà per la terza volta tra le antiche pietre areniane per festeggiare l’atteso debutto del Maestro Ezio Bosso sul più grande e antico palco lirico del mondo in una stagione che ogni giorno si arricchisce di importanti presenze internazionali. Protagonisti della serata l’Orchestra areniana, le voci del Soprano Ruth Iniesta, del Controtenore Raffaele Pe e del Baritono Mario Cassi, il Coro diretto da Vito Lombardi e il doppio Coro di voci bianche – con oltre 60 bambini – A.d’A.MUS diretto da Marco Tonini e A.LI.VE diretto da Paolo Facincani.

Repertorio tra i più trascinanti ed evocativi del panorama classico, trasversalmente divulgato da cinema e televisione tanto da essere molto noto anche al grande pubblico nei suoi momenti di maggiore potenza espressiva, i Carmina Burana furono presentati la prima volta in Arena con indiscusso successo nel 2014 e 2015 e tornano oggi in stagione con l’apporto fondamentale del Maestro Ezio Bosso nel suo attesissimo e lungamente preparato debutto in Arena.

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CON LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA UNA FIESTA HISPANICA SUL MONTE BALDO !!

CON LA FONDAZIONE ARENA DI VERONA UNA FIESTA HISPANICA SUL MONTE BALDO !!

 

FIESTA HISPANICA

CON L'ARENA SUL MONTE BALDO

Ritmi e colori di Spagna per l’atteso appuntamento ad alta quota

Mercoledì 7 agosto 2019, ore 14.30

Monte Baldo, Località Pozza della Stella

 

Per la prima volta raddoppia l’appuntamento organizzato dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo e i complessi artistici della Fondazione Arena di Verona. Si comincia mercoledì 7 agosto 2019 alle ore 14.30 con il Ballo dell’Arena, la star dell’opera Géraldine Chauvet e Patrizia Quarta al pianoforte in un programma dedicato ai ritmi e ai colori spagnoli nelle opere di Verdi e di Bizet.

Nel 2019 ricorre la tredicesima edizione per la lirica in alta quota. Quest’anno saranno due gli spettacoli-concerto organizzati dalla Funivia Malcesine-Monte Baldo in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona a distanza di due settimane. Il primo imperdibile ed inedito appuntamento vede protagonista il Ballo dell’Arena di Verona coordinato dai Maîtres de Ballet Gaetano Petrosino e Ludovica Ferrigni con la partecipazione straordinaria di Géraldine Chauvet accompagnata al pianoforte da Patrizia Quarta, Maestro Collaboratore della Fondazione.

Il programma è una grande Fiesta hispanica, animata dalle pagine più celebri di Bizet e da alcuni brani verdiani destinati anche alla danza: come la festa di La Traviata e il balletto de Il Trovatore, di rarissima esecuzione. La presenza della star dell’opera Chuavet non è casuale: il mezzosoprano francese è infatti specialista del ruolo di Carmen, che ha interpretato in tutto il mondo e dal 2009 all’Arena di Verona, dove è appena tornata protagonista per due recite.

Il programma musicale e la suggestiva cornice del Monte Baldo affacciata sul lago di Garda offrono un connubio perfetto di arte e natura che continua a richiamare dal 2004 un grandissimo numero di veronesi e appassionati. La manifestazione è ad ingresso gratuito e si svolgerà in Località Pozza della Stella alle 14:30.

Per informazioni:

Funivia Malcesine Monte Baldo

Via Navene Vecchia, 12 - 37018 Malcesine (VR)

Tel. +39.045.7400206 - Fax +39.045.7401885

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.funiviedelbaldo.it

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Sciortino

Orazio Sciortino, virtuoso del pianoforte, esegue, il 12 settembre, l’integrale delle Parafrasi verdiane di Franz Liszt per riaprire la stagione al Lirico di Cagliari.

La Stagione concertistica 2019 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, giovedì 12 settembre alle 20.30 (turno B), con l’undicesimo appuntamento che presenta il raffinato recital di Orazio Sciortino, proficuo compositore ed eccellente pianista siciliano (ma trapiantato a Milano) che, dopo la prima esecuzione del suo Sol Invictus nel dicembre 2016, si presenta di nuovo al Teatro Lirico, questa volta nella veste di solista al pianoforte, per eseguire integralmente le Parafrasi e trascrizioni sulle opere di Giuseppe Verdi di Franz Liszt.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Sono disponibili  i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

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Premio Internazionale Maria Callas 2019 VI Edizione  al soprano Raina Kabaivanska

2 Agosto 1947- 2 Agosto 2019
Happy birthday Maria Callas!

Il “crescendo” del Festival Internazionale Maria Callas tra Verona, Busseto e  Fiuggi per nuove attività in nome di Maria Callas.

Il Festival Internazionale Maria Callas nasce a Verona il 2 Dicembre 2013 per il 90° anniversario della nascita del grande soprano.
Il motto che lo caratterizza è Happy Birthday Maria Callas! perché dalla prima edizione si svolge tra due date significative: il 2 Dicembre, giorno della nascita dell’artista e il 2 Agosto, data del suo debutto areniano.

Il festival giunge quest’anno alla sua VI Edizione e conferma le collaborazioni e nuove partnership con lo sguardo verso New York per il 2023, anno del Centenario della nascita della “Divina”.

Tra le collaborazioni nate con il Festival si evidenzia quella con la Warner Classics, che dal 2014 segue le attività del festival con l’ascolto esclusivo delle incisioni di Maria Callas, quella con l’Istituto Luce di Cinecittà per i contributi video, quella con il Museo della Radio di Verona per la sua collezione di grammofoni e dischi d’epoca, quella con lo storico Circolo Tullio Serafin e dal 2018 quella con l’Accademia Renato Bruson di Busseto e con RETE DUE della Radiotelevisione Svizzera italiana.

Tra le attività già inaugurate nella scorsa edizione si rinnova anche quella con il Comune di Fiuggi che sarà partner fisso fino al 2023 con “La Lirica dellAcqua”: progetto culturale guidato dal Festival che prevede conferenze, Master class, concerti e la partecipazione di artisti di fama internazionale.

Fiuggi si inserisce nell’ambito del Festival inaugurando le Lyric Signature Collections, pregiate etichette artistiche di Albano Poli che impreziosiranno le 100 bottiglie numerate per ogni edizione del Festival, fino alla Collection Gold prevista per le celebrazioni del 2023.

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IL TROVATORE, GIUSEPPE VERDI - ARENA DI VERONA, RECITA DEL 26 LUGLIO 2019

Arrivato al capolinea anche questo Trovatore firmato per regia da Franco Zeffirelli e riproposto dalla Fondazione Arena di Verona, che ha visto nelle ultime due recite un cambio di cast nei personaggi principali.

L'allestimento, inaugurato nella stagione 2001, è probabilmente il lavoro meglio riuscito del maestro fiorentino per la Fondazione Arena di Verona dove, oltre alla solita sarabanda di comparse, animali, armigeri, zingarelle, fuochi fatui e veri, suore e preti con ceri, troviamo anche una eleganza nell'insieme che ne mitiga gli effetti di kitsch surreale tanto caro a Zeffirelli e che piace immensamente al pubblico veronese, avido di colori e colpi di scena a basso costo intellettivo.

Il versante musicale però non è stato per nulla scontato e kitsch, anzi.

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La traviata degli specchi a Lubiana col regio di Torino

Festival di Lubiana

Il Regio porta La traviata in Slovenia

I complessi artistici del Teatro Regio invitati al 67° Festival di Lubiana, con La traviata di Brockhaus e Svoboda, dirige il maestro Renzetti

Cankarjev dom, mercoledì 28 e giovedì 29 agosto 2019, ore 20

Il Teatro Regio è stato invitato a partecipare alla 67a edizione del Festival di Lubiana, in Slovenia, dove mercoledì 28 e giovedì 29 agosto alle ore 20 porterà in scena La traviata di Giuseppe Verdi al Cankarjev dom, il più grande centro culturale sloveno. Donato Renzetti, sul podio dell’Orchestra e Coro del Regio, interpreta il capolavoro del compositore di Busseto. Il Regio porta a Lubiana il leggendario allestimento della Traviata con regia e luci diHenning Brockhaus e scene di Josef Svoboda, proveniente dallo Sferisterio di Macerata e dalla Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi.

Il Festival di Lubiana, grazie alla sua lunga tradizione e al suo programma di altissimo livello, contraddistingue significativamente la proposta culturale della capitale slovena, arrivando negli ultimi anni a proporre fino a 80 eventi di diverso genere e accogliendo più di 80.000 spettatori. Dal 1953, il Festival ha ospitato, nei numerosi palchi disseminati per la città, opera, performance, concerti, teatro, danza, arti visive. Negli corso degli anni hanno partecipato grandi nomi tra i quali Krzysztof Penderecki, Riccardo Muti, Valery Gergiev, Vladimir Ashkenazy, Julian Rachlin, Angela Gheorghiu; e celebrate orchestre come la New York e la Israel Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, l‘Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e teatri d’opera come La Scala di Milano.

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Coscoletto

COSCOLETTO O IL LAZZARONE DI JACQUES OFFENBACH ALL’ARENA SHAKESPEARE DI PARMA PER FONDAZIONE TEATRO DUE - GIOVEDI’ 25 LUGLIO 2019

L’espressione ‘bella Napoli’ racchiude in sole due parole tutto il profumo, i sapori e le atmosfere di una città simbolo di arte e di bellezza che nei secoli ha ispirato artisti di tutto il mondo a recarvisi per ammirare non solo le meraviglie architettoniche, la simpatia e l’ ospitalità un po’ folcloristica dei suoi abitanti, ma in molti casi anche per assaggiare le sue prelibatezze culinarie famose in ogni continente. Chissà che fama avevano ai tempi di Offenbach i ‘maccaroni’ (come chiamati nel libretto tedesco) per farne addirittura il fulcro di una delle sue operette, che a distanza di un secolo e mezzo finalmente arriva in Italia grazie alla sinergia di intenti tra il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, La Toscanini e la Fondazione TeatroDue di Parma.

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AIDA, GIUSEPPE VERDI, ARENA DI VERONA, REPLICA DEL 24 LUGLIO 2019

Dici Arena di Verona ed è subito Aida.

Opera simbolo dell'anfiteatro veronese, presenza fissa e costante nel cartellone dal lontano 1913, Aida è ormai come una mamma buona che ti accoglie tra le sue braccia e ti rassicura qualunque sia il cast, allestimento o direzione d'orchestra, in barba alle temperature più torride (come in questo caso) o ai temporali più catastrofici.

Quest'anno è stata riproposta nell'allestimento storico del 1913 con la regia evergreen di Gianfranco De Bosio (notevolmente migliorata con le nuove luci di Paolo Mazzon) e la coreografia anni '80 di Susanna Egri.

E' l'Aida che tutti vorremmo vedere con le sue belle palme verdi, le foreste imbalsamate, i papiri del Nilo, i cavalli che trottano, il trono extralarge di Radamès per il suo trionfo, il corpo di ballo con gli stivaletti che danza la battaglia tra egizi ed etiopi per la conquista della bella mora, ovviamente gli etiopi brutti cattivi e sporchi e gli egizi belli ricchi e puliti, e le trombe in bella vista a completare il quadretto oleografico.

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Palazzo-Aymerich-Laconi

Chiusura col botto in Sardegna con "Una notte all'opera" a Laconi, Carloforte, Fonni, Barumini

comunicato stampa

Una notte all’opera: celebri e popolari arie, duetti, quartetti e canzoni

in tournée a Laconi, Carloforte, Fonni e Barumini

Venerdì 26 luglio alle 21, nella Corte interna di Palazzo Aymerich a Laconi, si tiene il terzo ed ultimo appuntamento dell’Attività musicale estiva 2019 del Teatro Lirico di Cagliari che propone una serata, intitolata Una notte all’opera, interamente dedicata a celeberrime arie, duetti, quartetti e canzoni tratte da altrettanto popolari opere liriche, operette, musical e film, nell’interpretazione di: Elena Schirru (soprano), Martina Serra (mezzosoprano), Enrico Zara (tenore), Nicola Ebau (baritono). L’accompagnamento al pianoforte è di Francesca Pittau.

Il programma della serata offre all’ascolto del pubblico: Tu che m’hai preso il cor da Il paese dei campanelli di Franz Lehár; Summertime da Porgy and Bess di George Gershwin; Moon River da “Colazione da Tiffany” di Henry Mancini; L’amour est un oiseau rebelle da Carmen di Georges Bizet; Pa-Pa-Pa-Pa-Papagena! da Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart; Bella figlia dell’amore da Rigoletto di Giuseppe Verdi; Udite, udite o rustici da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti; Tace il labbro da La vedova allegra di Franz Lehár; Près des remparts de Séville da Carmen di Georges Bizet; Duetto buffo di due gatti di Gioachino Rossini; Io son ricco, e tu sei bella da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti; Libiamo ne’ lieti calici da La Traviata di Giuseppe Verdi; È scabroso le donne studiar da La vedova allegra di Franz Lehár.

Il concerto viene replicato: lunedì 29 luglio alle 21 al Teatro della Mutua di Carloforte; mercoledì 31 luglio alle 21 nel Sagrato della Basilica di Santa Maria dei Martiri a Fonni; venerdì 2 agosto alle 21 al Polo museale Casa Zapata di Barumini.

Prezzi biglietti: posto unico € 10 (intero) - € 5 (abbonati e under 30).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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