La-cambiale-di-matrimonio-bozzetto-di-scena Bozzetto di scena de La cambiale di matrimonio

Arrivano "La cambiale di matrimonio" di Rossini e "Il campanello" di Donizetti al Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa

Comicità, leggerezza e brio in La cambiale di matrimonio di Rossini e Il campanello di Donizetti al Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 3 maggio alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2019 del Teatro Lirico di Cagliari, va in scena il terzo appuntamento con l’opera: si tratta di un insolito dittico musicale: La cambiale di matrimonio, farsa comica in un atto su libretto di Gaetano Rossi, tratto dalla commedia Il matrimonio per lettera di cambio di Camillo Federici, e musica di Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 - Parigi, 1868), assente dalle scene cagliaritane dal 1990, e Il campanello, farsa in un atto su libretto di Gaetano Donizetti, tratto dal vaudeville La sonnette de nuit di Léon Lévy Brunswick, Mathieu Barthélemy Troin e Victor Lhérie, e musica dello stesso Gaetano Donizetti (Bergamo, 1797-1848), assente invece dal 1956.

I due nuovi allestimenti del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Rossini Opera Festival di Pesaro (per quanto riguarda La cambiale di matrimonio), sono curati per la regia, da Francesco Calcagnini, tra i più stimati ed importanti scenografi contemporanei che ritorna a Cagliari dopo un “suo” Barbiere di Siviglia del maggio 1999, e Davide Riboli; l’ideazione, la progettazione, gli elementi scenici, i video e i costumi dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, con la collaborazione ai costumi di Paola Mariani; le luci di Emiliano Pascucci.

Dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico Alvise Casellati, direttore d’orchestra padovano, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera e festival nazionali, al suo debutto a Cagliari. Il maestro del coro è Donato Sivo, mentre il maestro al cembalo è Giancarlo Salaris.

Continua a leggere

H2RK2PU0

ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA - DANIELE GATTI DIRIGE BRAHMS

Stagione Sinfonica

Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia

venerdì 3 maggio ore 20.30 – sabato 4 ore 18 – domenica 5 maggio ore 18

BRAHMS 2x2

DANIELE GATTI - YEFIM BRONFMAN

Continua a leggere

Barbara_Frittoli01

CONCETTO ARMONICO / VICENZA IN LIRICA > Concorso internazionale Tullio Serafin: iscrizioni entro il 23 maggio

Iscrizioni aperte fino al 23 maggio. Le selezioni in programma al Teatro Comunale “Tullio Serafin” di Cavarzere (Venezia) dal 5 all’8 giugno

 

Concorso lirico internazionale “Tullio Serafin”:

una sezione dedicata ai ruoli de “L’elisir d’amore”

ed un’altra alle “Giovani Voci”.

Continua a leggere

image002

Al via l¹edizione 2019 di Musikè: dodici spettacoli nelle province di Padova e Rovigo, dal 4 maggio al 26 novembre, con alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale.

CS

Al via l’edizione 2019 di Musikè: dodici spettacoli nelle province di Padova e Rovigodal 4 maggio al 26 novembre, con alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale.

L’ottava edizione di Musikè, rassegna itinerante di musica, teatro, danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, propone una serie coordinata di appuntamenti nei teatri, nelle sale da concerto e nelle chiese dei due capoluoghi e delle due province.

Dodici spettacoli improntati al dialogo tra le arti: attrici e attori del calibro di Anna FogliettaFederico BuffaAntonella QuestaElsa Bossi; compagnie come l’Accademia Arte della Diversità del Teatro La Ribalta di Bolzano; il teatro comico musicale della Banda Osiris con il professor Telmo Pievani; concerti diprestigiose compagini come la Filarmonica Arturo Toscanini, i Wiener Sängerknaben e l’ensemble Trombone Unit Hannover. In particolare, in questa ottava edizione della rassegna saranno ben tre gli appuntamenti con la danza, che affiancheranno a una compagnia giovanile italiana, l’Eko Dance Project di Pompea Santoro, la compagnia del ballerino e coreografo angloindiano Aakash Odedra e, in chiusura, un vero e proprio kolossalLes nuits barbares ou les premiers matins du monde della compagnia franco-algerina di Hervé Koubi.

Sarà Anna Foglietta, attrice tra le più note e amate dal grande pubblico, la protagonista dello spettacolo inaugurale dell’edizione 2019 di MusikèSabato 4 maggio alle 21.00, nella splendida cornice della Sala dei Giganti al Liviano, l’attrice, accompagnata dal violoncellista Francesco Mariozzi, porterà in scena Una guerra. Storie dal Decamerone, testo attualissimo di Michele Santeramo che allude alla tragedia dei migranti e dei barconi attraverso una novella del Boccaccio. Una madre, per salvare i suoi figli dalla guerra del suo Paese, decide di fare il viaggio che in molti fanno, arrivando al Mediterraneo. In mare dovrà prendere una decisione che le segnerà la vita. Una storia del Decamerone sarà la guarigione, per ricordarci che le novelle di Boccaccio hanno una funzione salvifica: nascono come via di fuga dalla peste, cioè da una tragedia collettiva, e qui diventano lo specchio in cui guardarci, per guarire dai nostri dubbi e, forse, dalle nostre ipocrisie.

Continua a leggere

csm_Poster_Monteverdi_x_sito_20ecf36214

inaugurazione MONTEVERDI FESTIVAL E ORFEO IN METRO'

Monteverdi Festival 2019

I Contrasti Creativi sono il filo conduttore del Monteverdi Festival 2019 e l’inaugurazione del Festival di quest’anno, il 2 maggio (ore 21.00 e in replica il 3, 4 maggio), sarà all’insegna di una produzione “Young Barocco” tutta particolare. Un’ opera lirica sui generis, di nuova produzione, un vagone di una immaginaria metropolitana in cui prende vita l’Orfeo nel Metrò con le superbe musiche di Claudio Monteverdi.

La regia è affidata a Luigi De Angelis, mentre la direzione a Hérnan Schvartzman, che guiderà i giovani cantanti e musicisti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

 

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. –www.teatroponchielli.it

Continua a leggere

NSGzB8sc

LA "TRAVIATA" FIRMATA DA ANDREA BERNARD AL COMUNALE DI BOLOGNA

Comunicato stampa

TCBO: MARIANGELA SICILIA PROTAGONISTA DELLA TRAVIATA

FIRMATA DA ANDREA BERNARD

Sul podio Renato Palumbo

Bologna, Teatro Comunale, dal 28 aprile all'8 maggio 2019

La Prima è proposta in diretta su Radio3 Rai

«In un mondo sempre più individualista è amore vero quello tra Violetta e Alfredo? O è solo una situazione affettiva che egoisticamente sono portati a creare per dimostrare qualcosa a loro stessi e al resto della società in cui vivono?». Da questa domanda parte il regista Andrea Bernard nella sua messinscena della Traviata di Giuseppe Verdi, che debutta al Teatro Comunale di Bologna domenica 28 aprile alle ore 20.00 con diretta su Radio3 Rai (repliche 30 aprile; 2, 3, 4, 5, 7 e 8 maggio).

Tra gli oltre settanta presentati, il progetto del team creativo – coprodotto dal Comunale con il Teatro Regio di Parma e andato in scena per la prima volta al Festival Verdi 2017 – è stato insignito per regia, scene (Alberto Beltrame e Andrea Bernard) e costumi (Elena Beccaro) dell’European Opera-directing Prize, il concorso internazionale organizzato da Camerata Nuova in collaborazione con Opera Europa. Cura i movimenti coreografici Marta Negrini; lo stesso Bernard e Daniele Naldi firmano le luci. A guidare l’Orchestra del Comunale di Bologna e il Coro del TCBO (istruito da Alberto Malazzi) è chiamato Renato Palumbo, Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici, che torna al Comunale dopo aver diretto il Rigoletto verdiano del 2016 firmato da Alessio Pizzech.

Continua a leggere

unnamed

GRANDI NOMI PER L'EDIZIONE 2019 DI VICENZA IN LIRICA

COMUNICATO STAMPA

Un cast di altissimo livello per il concerto di apertura del festival “Vicenza in Lirica” in programma dal 31 agosto al 15 settembre. Protagonisti Rossini, Galuppi, Orlandini e Donizetti

 

Annunciato il cast della “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini

che inaugurerà il 7° Festival “Vicenza in Lirica”:

solisti Frittoli, Mingardo, Costanzo e Giangregorio con la Schola San Rocco

Il Maestro Michele Campanella concertatore e direttore al pianoforte

Sarà un cast di altissimo livello ad aprire al Teatro Olimpico, sabato 31 agosto alle 21, la settima edizione del Festival “Vicenza in Lirica”, con l’esecuzione della celebre “Petite Messe Solennelle” di Gioachino Rossini. L’evento inaugurale della grande manifestazione musicale, che si concluderà il 15 settembre, vedrà infatti esibirsi sul palcoscenico del gioiello palladiano il soprano Barbara Frittoli, il contralto Sara Mingardo, il tenore Vincenzo Costanzo e il basso Davide Giangregorio insieme alla Schola San Rocco diretta dal Maestro Francesco Erle; la preziosa composizione rossiniana sarà diretta e concertata dal Maestro Michele Campanella al primo pianoforte, con Monica Leone al secondo pianoforte e Silvio Celeghin all’harmonium.

Continua a leggere

Screenshot-2019-04-19-23.08.11

L' EDIZIONE 2019 DELLA FESTA DELL'OPERA A BRESCIA IL PROSSIMO 8 GIUGNO

BRESCIA

Teatro Grande

comunicato stampa

mercoledì 17 aprile 2019

Si svolgerà sabato 8 giugno 2019 a Brescia, dall’alba alla mezzanotte in oltre 50 luoghi della città, l’ottava edizione della Festa dell’Opera, il grande evento colto e popolare che accompagna grandi e piccini, melomani e non, in suggestivi percorsi nel mondo dell’Opera: per un’intera giornata la Festa dell’Opera fa risuonare l’intera città sulle note delle più celebri melodie della tradizione operistica, coinvolgendo decine di migliaia di persone.

Continua a leggere

Ezio-Bosso_SC5-Flavio-Ianniello

CARMINA BURANA DI CARL ORFF DIRETTI DA EZIO BOSSO AL SUO DEBUTTO ALL'ARENA DI VERONA - 11 agosto 2019 ore 21.45

8

 

CARMINA BURANA

di Carl Orff

Arena di Verona

Domenica 11 agosto - ore 21.45

Direttore: Ezio Bosso

Solisti: Ruth Iniesta, Raffaele Pe, Mario Cassi

Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona

 

Il grande affresco di poesia medievale in musica risuonerà per la terza volta tra le antiche pietre areniane per festeggiare l’atteso debutto del Maestro Ezio Bosso sul più grande e antico palco lirico del mondo in una stagione che ogni giorno si arricchisce di importanti presenze internazionali. Protagonisti della serata l’Orchestra areniana, le voci del Soprano Ruth Iniesta, del Controtenore Raffaele Pe e del Baritono Mario Cassi, il Coro diretto da Vito Lombardi e il doppio Coro di voci bianche – con oltre 60 bambini – A.d’A.MUS diretto da Marco Tonini e A.LI.VE diretto da Paolo Facincani.

Continua a leggere

Vy2H21J

MADAMA BUTTERFLY, GIACOMO PUCCINI - TEATRO VERDI DI TRIESTE, VENERDI' 12 APRILE 2019

Badate, ella ci crede. Così si può riassumere la Madama Butterfly andata in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste secondo la visione di Alberto Triola. Al centro di tutto viene posto il sogno d’amore della giapponesina (vissuto anche come riscatto sociale): un sogno di cui lo zio Bonzo non può far parte, e non a caso egli fa la sua comparsa fuori scena. Secondo il regista, Butterfly è una ragazzina che cresce in fretta e non si arrende mai. Il suo spirito vacilla un attimo solo durante il duetto con Sharpless, ma dentro di lei c’è sempre un’invincibile primavera, che continua a ricreare in modo compulsivo realizzando fiori di loto con gli origami, anche quando l’autunno è inesorabilmente già arrivato. Con quei fiori decora il giardino quando scopre che il suo amato tornerà, dei fiori uguali a quello che aveva donato a lui il giorno del loro matrimonio. Il meticoloso lavoro eseguito sui singoli cantanti è evidente e dimostra che una regia riuscita si basa sulle piccole cose, anche un semplice gioco di sguardi. 

Continua a leggere

Screenshot-2019-04-08-17.20.56

STABAT MATER, GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI – CONCERTO DI VICENZA IN LIRICA PRESSO IL SANTUARIO DELLA MADONNA DEI MIRACOLI IN LONIGO, DOMENICA 7 APRILE 2019

Forse c’è una legge fisica o è soltanto frutto di un straordinaria congiunzione astrale, il fatto che molto spesso i grandi capolavori dell’arte in ogni sua sezione, siano frutto di menti tanto precoci quanto fugace è la loro permanenza in questo mondo. Tale fu per lo Stabat Mater composto dall’allora giovanissimo Giovanni Battista Pergolesi, che dalla splendida Jesi approdò al Conservatorio dei poveri di Gesù Cristo, nella fulgida Napoli brulicante di eccellenze e nel pieno del suo splendore culturale. Ormai alla fine di una vita segnata da numerosi problemi di salute, concepì appena in tempo uno dei capolavori indiscussi della musica sacra, il suo Stabat Mater appunto, che ieri ha riempito le arcate del santuario di Lonigo grazie alle voci di Giulia Bolcato, Maria Elena Pepi ed all’Ensemble Barocco Vicenza in Lirica diretto ed accompagnato al cembalo da Alberto Maron.

Continua a leggere

Arca-di-No_Locandina

“L’Arca di Noè” di Britten al Cilea di Reggio Calabria

Venerdì 12 aprile 2019 e domenica 14 aprile, alle ore 20.30 all’interno del programma della stagione 2018-2019 del “Rhegium Opera Musica Festival”, sezione “Classica Mediterranea” promossa dall’Orchestra del Teatro Cilea e dal Coro Lirico Cilea, sarà eseguita presso il Teatro Cilea di Reggio Calabria, “L’arca di Noè” (Noye’s Fludde, op. 59). Si tratta di un’opera scenica per voci adulte e di ragazzi, coro di ragazzi, orchestra da camera e orchestra di ragazzi, il cui libretto è tratto da “English Miracle Plays, Moralities and Interludes”.

Direttore e maestro concertatore sarà Manuela Ranno, a capo dell’Orchestra Filarmonica Giovanile “Teatro Comunale F. Cilea”, del Coro di voci bianche “Teatro Cilea”, istruito da Roberto Filippo Caridi, e i Cori “Free Toghether” e “BeFree”, diretti da Maria Luisa Fiore.

La regia dello spettacolo porta la firma di Orlin Anastassov mentre il progetto visuale è di Polina Gerasimova.

Gli interpreti principali saranno Ventseslav Anastasov (Noè), Angela Schisano (la moglie di Noè) e Alessandro Tirotta (La voce di Dio). Completano il cast Emanuela Zucchi, Tabita Romano e Simone Vazzana rispettivamente Sem, Cam e Jafet, e Ida Spanò, Roberta Panuccio e Martina Decaria che interpreteranno le loro mogli. A questi si aggiungono il Coro degli animali e degli uccelli, le comari e la Congregazione.

“Con questa opera, ispirata ad uno dei racconti biblici più famosi, ma costellata di situazioni inventate, talvolta comiche, si conclude il primo anno del Rhegium Opera Musica Festival che ha rilanciato il Teatro Cilea e di riflesso la città di Reggio Calabria. Si è scelta come ultima opera “L’arca di Noè” anche perché coinvolge più di duecento persone: è il frutto della sinergia di numerosi soggetti della vita musicale reggina. In tal modo si seguono le indicazioni dello stesso Britten che aveva visto nell’opera un importante coinvolgimento popolare”, afferma Domenico Gatto, direttore artistico del Rhegium Opera Musica Festival.

VOCI OLIMPICHE: A VICENZA UN CONCORSO INTERNAZIONALE PER OPERA BAROCCA

 

Ideato da Andrea Marcon e promosso da Fondazione Cariverona e Società del Quartetto di Vicenza, il concorso è unico nel suo genere in Italia. Ai vincitori saranno assegnati i ruoli dell'Alcina di Händel, che andrà in scena al Teatro Olimpico di Vicenza nella primavera 2020. In giuria, presieduta da Marcon, una decina di direttori artistici di importanti festival e teatri europei

 

COMUNICATO STAMPA  APRILE 2019

Screenshot 2019-04-05 08.58.20.png

Nasce da un'idea del maestro Andrea Marcon il Concorso internazionale opera barocca “Voci Olimpiche” in programma al Teatro Olimpico di Vicenza dall'1 al 7 novembre 2019 e nella primavera dell'anno seguente – il 19 e 21 aprile 2020, sempre nell'incomparabile scenario palladiano – con la rappresentazione dell'opera “Alcina” di Georg Friedrich Händel. Il progetto è promosso dalla Fondazione Cariverona ed è realizzato dalla Società del Quartetto con la collaborazione del Comune di Vicenza.

La giuria del concorso, presieduta da Andrea Marcon, è formata da altre importanti personalità del mondo operistico internazionale. Si tratta di Clemens Birnbaum (Direttore e Sovrintendente della Fondazione Händel Haus e dell'Händel-Festspiele Halle), Christian Carlstedt (Direttore Casting della Staatsoper Hannover, dello Stadttheater di Klagenfurt e della The Nederlands Radio Philarmonic Orchestra), Kees Vlaardingerbroek (Direttore Artistico dei ZaterdagMatinee del Royal Concertgebouw di Amsterdam), Giancarlo Andretta (Direttore Ospite Principale dell'Orquesta Ciudad de Granada), Jesus Iglesias Noriega (Direttore Artistico dell'Opera di Valencia), Susanne Schmidt (Direttrice del Bregenzer Festspiele Opera), Dmitry Vdovin (Direttore Artistico del Young Artists Opera Program del Teatro Bolshoi di Mosca), Fortunato Ortombina (Sovrintendente e Direttore Artistico del Gran Teatro La Fenice di Venezia), Alain Perroux (Direttore Artistico dell'Aix en Provence Summer Festival), nomi prestigiosi ai quali si aggiunge quello di Lorenzo Regazzo, celebre cantante veneziano che in questo progetto curerà la regia dell'opera in programma.

Continua a leggere

main.AdrianaLecouvreur_FotoEnnevi_290319_130_20190329

ADRIANA LECOUVREUR, F. CILEA - TEATRO FILARMONICO DI VERONA, DOMENICA 31 MARZO 2019

Approda anche a Verona sulle tavole del Teatro Filarmonico, il fortunato allestimento di Adriana Lecouvreur pensato nel 2014 da Ivan Stefanutti per il Teatro Sociale di Como.

Il capolavoro del pur breve catalogo di Cilea, nonostante lo sgangherato e complesso libretto di Colautti, riesce ancora oggi a suscitare interesse nel pubblico, principalmente per la particolare abilità del compositore calabrese nel circoscrivere musicalmente lo spirito di un personaggio. E in questo caso Adriana è la tipica “grande parte” che porta con sé un buon numero di effetti scontati, ma che nel caso della sorvegliata scrittura di Cilea, diventa occasione per un canto logico, spontaneo e naturale, dove il cantante può diventare personaggio, se conosce il mestiere. L’orizzonte sonoro qui risente di una particolare gentilezza d’animo del compositore, che trattiene e circoscrive la melodia là dove gli altri suoi colleghi contemporanei preferiscono abbandonarsi alla piena del sentimento, risultando alla lunga scontato e un poco ripetitivo.

Continua a leggere

unnamed

Concorso internazionale di Canto lirico G.B. Rubini ed epistolario G.B. Rubini: presentazione il 7 aprile nel giorno del compleanno del grande tenor

V Edizione Concorso internazionale di Canto lirico G.B. Rubini

25-27 aprile 2019

IV Edizione Rubini Festival

7-27 aprile 2019

COMUNICATO

Il Rubini Festival abbraccia quest’anno all’interno del proprio cartellone le date del Concorso internazionale di canto lirico G.B. Rubini, giunto alla quinta edizione: «Un modo per fare delle due manifestazioni un unicum, tale da dare a Romano la risonanza che merita e non soltanto come patria del grande tenore», come nelle parole del Sindaco di Romano Sebastian Nicoli.

Si parte domenica 7 aprile, compleanno del grande tenore, che dallo scorso anno è diventato davvero un giorno di festa cittadina. Il rinnovato Teatro della Fondazione OO.PP. G.B. Rubini ospiterà, a partire dalle ore 17.00:

-          la presentazione del Concorso internazionale di Canto Lirico 2019, con la partecipazione del Sindaco di Romano di Lombardia Sebastian Nicoli e di Abramo Bonomini Presidente della Fondazione OO.PP. G.B. Rubini;

-          la presentazione del monumentale epistolario di Giovanni Battista Rubini, che permetterà ricostruzioni storiche e musicologiche importanti della vita artistica degli anni del Maestro. Presentazione affidata a Maria Chiara Bertieri, curatrice dell’epistolario, e a Paolo Fabbri Direttore Area scientifica della Fondazione Teatro Donizetti (come da presentazione posta di seguito);

-          un concerto per fagotto e pianoforte con Mario Garavelli protagonista e interprete di fantasie su arie di opere di Donizetti e Bellini, già “cavalli di battaglia” di Rubini, trascritte per il suo strumento (come da programma posto di seguito).

Il Concorso internazionale di Canto lirico G.B. Rubini, da quest’anno a cadenza biennale, si terrà invece nei giorni 25 (Eliminatorie a porte chiuse), 26 (Semifinale a porte chiuse) e 27 aprile 2019, data della serata finale aperta al pubblico, alle ore 20.45 presso l’Auditorium Caterina Merisi dell’ISS G.B. Rubini di Romano.

Alta la qualità delle precedenti edizioni, che hanno lanciato nel panorama lirico internazionale giovani cantanti che in questi anni hanno calcato le scene di diversi teatri italiani, Scala compresa: da Taisya Ermolaeva a Bianca Tognocchi, da Andrea Comelli a Keon Woo Kim, da Carlos Cardoso a Selene Zanetti, da Bum Jo Lee ad Erika Tanaka e ancora a Paola Leoci, vincitrice dell’ultima edizione del Concorso.

Di prestigio le adesioni degli artisti che hanno preso parte alle giurie in questi anni; artisti a cui si uniscono le personalità del mondo lirico che siederanno in giuria quest’anno: Giovanna Lomazzi Vice Presidente Teatro Sociale Como/AsLiCo (presidente della giuria), Corinne Baroni Direttore Teatro Coccia di Novara, Danilo Boaretto Direttore di OperaClick, Elena Bresciani Mezzosoprano, Paolo Fabbri Direttore Area scientifica Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo e Marco Impallomeni MCdomani Artist Management.

Aumentato il “montepremi” rispetto al passato: primo classificato 2500 euro, secondo classificato 2000 euro, terzo classificato 1500 euro.

Continua a leggere

CALISTO-3

LA CALISTO, FRANCESCO CAVALLI - TEATRO REAL DI MADRID, 21 MARZO 2019

Il fortunatissimo e iper psichedelico allestimento de La Calisto di Francesco Cavalli, pensato da David Alden per la Bayerische Staastoper di Monaco di Baviera nel 2005, approda sulle tavole del Teatro Real di Madrid per la bellezza di 9 rappresentazioni che si prevedono già tutte esaurite.

Rappresentare oggi uno spettacolo come La Calisto, è indubbiamente una sfida avvincente per il teatro che la propone, non tanto per l'effetto riesumazione di uno lavoro macchinoso e lontanissimo dai gusti di un pubblico moderno, quanto per il saper cogliere le avvincenti peculiarità della nascita del melodramma che segnò una autentica rivoluzione nel costume dello spettacolo e della vita sociale dell'epoca.

Degno continuatore dell'opera monteverdiana, Francesco Cavalli, non può essere ricordato a prescindere dall'ambiente in cui la sua produzione nacque e dal pubblico per cui venne composta. L'ambiente è una Venezia  immersa nel clima folle del Carnevale, del divertimento teatrale in cui il “nuovo” pubblico, quello pagante e non più il “vecchio” chiuso negli angusti ambienti di corte, si immergeva riconoscendosi e ritrovando sul palcoscenico ( pur nei complicati intrighi dei libretti) l'illusione di una vita felice in cui finzione e realtà si concretizzavano incredibilmente ricreando un presente veneziano.

E poiché la psicologia dello spettatore che compra un biglietto è diversa da quella di chi ha pagato tutto quanto, recita e teatro, ecco che si vengono a creare desideri, si accendono passioni, si fomentano pretese, si creano fanatismi  e rivalità.

E per questo pubblico nuovo, Cavalli diviene il compositore più ricercato , colui che dotato di una natura istintiva, realistica, ne sa interpretare perfettamente le aspirazioni e le esigenze, solleticandone la curiosità spettacolare con un teatro semplice e per molti aspetti, popolare, a ciò si aggiungano i marchingegni tecnici del palcoscenico, le stupefacenti magie delle macchine teatrali e si avrà subito un'idea di quel clima fantastico e meraviglioso.  Anche “La Calisto” risponde a queste caratteristiche: fantasia e arguzia, classicità e malizia libertina sono gli ingredienti per un successo garantito.

Continua a leggere

3jpio1553091676

OTELLO, GIUSEPPE VERDI – TEATRO LA FENICE DI VENEZIA, VENERDI’ 22 MARZO 2019

Revocato fortunatamente lo sciopero per la Prima ritorna al Teatro la Fenice l’intimistica produzione dell’ Otello verdiano targata  Francesco Micheli, il cui punto di forza è l’analisi psicologica dei personaggi ed ovviamente del rapporto tra il bene ed il male rappresentati da Otello ed il suo antagonista.  Ciò che circonda le loro subdole azioni è un velo di ipocrisia generale laddove chi accusa è colpevole a sua volta o lo diventa inevitabilmente. L’invidia, la mera cattiveria o la sete di potere sono colpe universali e tristemente attuali che spesso spingono l’uomo al successo molto più che la forza di volontà, l’onestà e la fedeltà, e se Jago ed Otello restano comunque scottati dalle loro azioni, nel mondo reale tanto spesso la si fa franca senza ritegno. Allora Micheli costringe l’azione principale in un claustrofobico cubo, una gabbia dorata in cui si consuma l’amore ma anche il delitto, intorno a cui Jago dal suo letto riflette, studia, cospira.. Le magnifiche proiezioni celesti incorniciano un 'castello' di sogni troppo brevemente cullati, e lo stesso palcoscenico da magico diventa sanguinolento, dai toni cupi, senza bagliori di speranza. Edoardo Sanchi è artefice della cornice scenica ed i costumi sono di Silvia Aymonino.

Se Otello è un uomo vigoroso, ma che si scioglie di miele fuso al fuoco lento dell’amore, non così è parso il suo interprete Marco Berti. Il timbro è quello di sempre ed il volume riflette certo la forza del Moro veneziano letteralmente ‘pettinando’ chi si trova nelle prime file. Ma il personaggio manca di sfumature, il canto sembra faticoso in diversi passaggi mettendo a rischio l’intonazione. Forza e carattere non sono completati dal lato gentile da cui Desdemona fu rapita.

Ed è Carmela Remigio la dolce consorte dell’impavido condottiero dell’Armata Veneta. Il soprano è corretto nel ruolo di donna sensibile ed innocente, dimessa alla mercé del destino ormai siglato da altri; la sua preghiera è summa di una interpretazione diremmo ‘raccolta’, tanto vocalmente che scenicamente. Molto personale e disinvolto lo Jago di Dalibor Jenis. Sfrutta le caratteristiche della voce con accenti ed inflessioni che danno veridicità al personaggio dai toni foschi ed al contempo melliflui nell’ottenere il favore del suo generale. Un ruolo centrato che domina la scena anche sugli altri. Matteo Mezzaro è un più che corretto Cassio, marionetta in balia degli intrighi suo malgrado; ben si disimpegnano i comprimari Antonello Ceron nel ruolo di Roderigo, Mattia Denti come Lodovico,  Matteo Ferrara, alias Montano, ed Elisabetta Martorana come Emilia.

Myung-Whun Chung  è artefice della cornice musicale che avvolge gli interpreti in questa produzione che vede forse nell’orchestra il suo elemento migliore. Se i protagonisti non sembrano generalmente brillare per ‘spessore’ interpretativo, diverso è il discorso per l’orchestra, che sotto la guida del direttore suona vigorosa e palpitante, che non significa fragorosa o ingombrante. Sembra quasi arricchire quanto forse manca sul palco nei diversi momenti scenici, costruendo sempre un ponte sicuro tra i passaggi di rilievo e i momenti apparentemente secondari, sì da ottenere un suono uniforme e ricco.   

Il piccolo coro d voci bianche di Diana D’Alessio è corretto, oltre che adorabile, come preciso nell’insieme il collaudato coro preparato da  Claudio Marino Moretti.

Continua a leggere

Concursants_Oliver-Adell

Presentation 65th edition Maria Canals Barcelona Contest

PRESS KIT


March 20th, 2019

Young and talented pianists from all over the world gather in Barcelona for the 65th edition of the Maria Canals International Music Competition

 
  • A total of 88 young and talented pianists from 33 different countries will take part in the 65th Maria Canals Competition, between March 23rd and April 4th, 2019.
  • The Competition will be held at the Palau de la Música Catalana and will consist of two preliminary rounds, a semi-final and a final with orchestra.
  • Music and spring are the unifying thread of this year’s Maria Canals International Music Competition, which also puts together a great number of educational, social and informative activities within the framework of the OFF Competition.
  • This year’s new image has been devised and will be presented by visual artist Tatiana Blanqué.
  • As a new project, piano works will be commissioned to Catalan composers, and the contestants will add such works to their own repertoire.
 


Continua a leggere

IMG-20190315-WA0022

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO, 53^ STAGIONE CONCERTISTICA - CONCERTO DEL 14 MARZO 2019,
PIANOFORTE SOLISTA E DIRETTORE ORAZIO SCIORTINO

Nell'ambito della Regione Veneto, l'Orchestra di Padova e del Veneto risulta l'unica Istituzione Concertistico-Orchestrale in attività. Fondata nel 1966, ha avuto tra i suoi direttori ospiti nomi del calibro di N. Marinner, P. Herreweghe, S. Accardo, R. Chailly solo per citarne alcuni e collaborazioni con i più importanti concertisti e compositori del mondo.

Per il suo concerto n.6751, ha invitato Orazio Sciortino che in veste sia di direttore che di pianista,  ha pensato ad un programma decisamente invitante, se non altro per l'esecuzione di due tra i più interessanti concerti per pianoforte ed orchestra di Carl Philipp Emanuel Bach, di rarissima esecuzione perlomeno in Italia.

Il concerto si è aperto con una esecuzione felicissima dell'Overture in fa minore op.64 Egmont di L.V. Beethoven.

Continua a leggere

5cQ4B_8i

Programmi del XIX Festival Pergolesi Spontini e la 52^ Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi

Comunicato stampa

La prima mondiale della versione italiana di “Aucassin e Nicolette”di Mario Castelnuovo-Tedesco inaugura il 31 agosto al Teatro Pergolesi di Jesiil XIX Festival Pergolesi Spontini, che prosegue fino 28 settembre con 28 eventi sul tema “Futuro. Infinito”.

 

Nel cartellone della 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi tre titoli del grande repertorio, “Madama Butterfly”, “Turandot” e “Carmen” di Bizet, una nuova produzione di CirOpera in prima rappresentazione assoluta, l’anteprima mondiale del balletto “Shine!” di Micha van Hoecke, un progetto con le scuole per l’apprendimento dell’opera lirica.

Continua a leggere