unnamed-5

RIGOLETTO, G.VERDI, CASTELLO FESTIVAL DI PADOVA - 28 LUGLIO 2022

Una nuova produzione di Rigoletto ha inaugurato il 28 luglio,  la Stagione Lirica 2022 organizzata e prodotta dal Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto. Un nuovo allestimento, nato dalla coproduzione con Bassano Opera Festival, Teatro Mario del Monaco di Treviso e Teatro Sociale di Rovigo, che  ha inaugurato soprattutto la nuova location del Castello Festival di Padova, non più al Castello Carrarese, ma nella suggestiva cornice della Piazza degli Eremitani.  Bisogna rilevare però che nonostante la centralità della piazza e la suggestiva posizione, il rendimento acustico abbia subito una notevole penalizzazione, tanto da dover ricorrere ad una fastidiosa e spesso sbilanciata amplificazione che, assieme ai normali rumori di sottofondo di una città che vive, ha in parte “drogato” la resa musicale.

Continua a leggere

Nabucco_230722_EnneviFoto_06_20220727-142036_1

NABUCCO G.VERDI - FONDAZIONE ARENA DI VERONA, RECITA DEL 23 LUGLIO 2022

 

Importante cambio di cast, nella torrida recita del 23 Luglio scorso, di Nabucco di G.Verdi messo in scena a Verona dalla Fondazione Arena.
Nel meraviglioso allestimento di Arnaud Bernard di cui abbiamo gia parlato in occasione della recensione della prima rappresentazione (http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/g-verdi-nabucco-arena-di-verona-25-giugno-2022.html) abbiamo trovato Ewa Płonka nel ruolo di Abigaille. Il soprano polacco, debuttante sul palcoscenico areniano, pur a fronte di un inizio un po’ faticoso, recupera subito dimostrandosi abile fraseggiatrice, con un notevole senso della parola e un’ottim

Continua a leggere

unnamed

MADAMA BUTTERFLY, capolavoro senza tempo di Giacomo Puccini inaugura venerdì 15 luglio (ore 21.15) la 68.a edizione del Festival Puccini di Torre del Lago

Manu Lalli  firma, regia, scene e costumi di questo  allestimento ambientalista.

Sul podio Alberto Veronesi

Un cast di straordinari interpreti: Cio Cio San Francesca Tiburzi, Pinkerton Vincenzo Costanzo, Sharpless Alessandro Luongo Suzuki Laura Verrecchia

 

“ La  mia Butterfly rimane qual è: l’opera più sentita e suggestiva ch’io abbia mai concepito. E avrò la rivincita”, aveva detto il Maestro all’indomani della caduta alla Scala.  Aveva ragione Puccini! La rivincita sarebbe arrivata! E oggi a distanza di 118 anni dalla prima (1904) Madama Butterfly resta un capolavoro senza tempo del teatro lirico. A Torre del Lago l’opera di Puccini inaugura la 68.a edizione del Festival a lui dedicato con uno spettacolo che nella lettura di Manu Lalli vuole stimolare la coscienza ecologica.  E quale opera, se non quella che Puccini ha ambientato in un Paese in  cui  il  rispetto della natura è uno stile di vita, poteva essere più adatta a lanciare questo messaggio di sensibilità verso il rispetto della natura? Secondo  i giapponesi nella natura si trovano gli dei (kami)  e  la   natura, con le sue forme e i suoi colori è arte e di essa bisogna prendersi cura. “ La natura, come Butterfly, può morire se non ne avremo cura- sostiene Manu Lalli- e mai come adesso, crediamo, che questo messaggio sia più importante. Ma forse proprio come nell’opera del grande Puccini, il tempo della consapevolezza sta giungendo. Una consapevolezza data dall’accettazione della propria vigliaccheria e avidità, che ci insegni, anche e soprattutto grazie alla musica, che questo piccolo pianeta fatto di oceani, boschi, montagne, praterie, deserti è la nostra unica, fragile casa. Una casa che si ricorda del dolore subito e che non è immortale” L’ispirazione per questo allestimento di cui Manu Lalli firma regia, scene e costumi viene dalla la frase del  romanzo di Pierre   Loti  Madame Chrysanthème “   una casa all’ombra, in mezzo a giardini verdi, si, sarà sopra un ampio bosco e si aprirà davanti a noi come uno squarcio incantato per lasciarci penetrare fin dentro il suo cuore”.  In scena alberi verdi e floridi  nel primo atto in cui si celebra l’amore tra la giovane e bella geisha Cio Cio San – Francesca Tiburzi,   e l’avventuroso ufficiale della Marina degli Stati Uniti, Pinkerton – Vincenzo Costanzo che si inaridiscono a poco a poco sino a diventare secchi nell’ultimo atto in cui si consuma il suicidio di Cio Cio San. Un cast di interpreti straordinari, guidati dalla bacchetta di Alberto Veronesi;  a fianco di Francesca Tiburzi e Vincenzo Costanzo il bravissimo baritono Alessandro Luongo (il console Sharpless), il mezzosoprano Laura Verrecchia  (la serva Suzuki). Completano il cast      Goro, il sensale di matrimoni    Francesco Napoleoni,  Il Principe Yamadori  Yinshan Fan , lo Zio Bonzo  Adriani Gramigni, Il Commissario Imperiale  Zhihao Ying, L’ufficiale del Registro Ivan Caminiti, Kate Pinkerton   Rosa Vingiani, La Madre  Valentina Pernozzoli, La Zia  Lan Yao, Yakuside  Dario Zavatta, La Cugina  Licia Piermatteo, Dolore  Adele Bartelloni  . Disegno luci Gianni Mirenda, Maestro del coro Roberto Ardigò, Assistente alla regia Lorenzo Mucci; sound designer Luca Bimbi

Continua a leggere

OPV-e-Marco-Angius

Voci d’Orfeo: la 57ª Stagione concertistica OPV 2022/23

Voci d’Orfeo: la 57ª Stagione concertistica OPV

 

Dal 5 ottobre 2022 al 25 maggio 2023 la nuova Stagione concertistica firmata dal Direttore musicale e artistico Marco Angius esplorerà la figura di Orfeo in musica attraverso l’integrale sinfonica di Mendelssohn, con un approfondimento al grande repertorio sinfonico in parallelo a quello italiano.

Tra le novità, l’esecuzione in prima mondiale dei Canti di Puccini e Berceuse 1902 di Respighi.

Con la nuova Stagione tornano le prove generali aperte al pubblico per tutti i concerti in cartellone.

Continua a leggere

visitafenice-900x800-1

Annunciata la stagione lirica e sinfonica 2022/23 del teatro La Fenice

Stagione Lirica e Balletto 2022-2023

Stagione Sinfonica 2022-2023

 

Il programma dal 18 novembre 2022 al 4 novembre 2023

 

Continua a leggere

Aida_080722_EnneviFoto_068

AIDA, G.VERDI -FONDAZIONE ARENA DI VERONA,
RECITA DELL’ 08 LUGLIO 2022

Importante cambio di cast nella recita dell’08 Luglio scorso che ha visto il debutto nel ruolo del titolo di Anna Netrebko.

La cantante russa, tornata ad emozionare il pubblico areniano dopo i trionfi di Trovatore e Turandot degli anni scorsi, sembra trovarsi a suo agio anche nell’ elefantiaco, smisurato, mastodontico allestimento cinematografico di questa Aida “dorata” di Zeffirelli.  La posa è sempre quella della diva assoluta, perfettamente in linea con una recitazione datata che tanto ricorda la trasposizione cinematografica che fece Clemente Fracassi nel 1953, con Sophia Loren nel ruolo attoriale di Aida. Rivisti gli stessi suoi costumi, resi più in linea con il carattere esuberante sulla scena (ma non solo) della superdiva, scalza e scosciatissima nel primo atto, più regale nel secondo, snudata di spalle nel terzo e quarto.

Continua a leggere

RIGOLETTO-Rid

Il Rigoletto di Giuseppe Verdi apre la Stagione lirica padovana 2022 nella straordinaria cornice di Piazza degli Eremitani - Giovedì 28 luglio ore 21.15

Giovedì 28 luglio, 21.15
Piazza degli Eremitani, Padova

RIGOLETTO
Melodramma in tre atti
Libretto Francesco Maria Piave
Musica: Giuseppe Verdi

 

Con il Rigoletto di Giuseppe Verdisi apre la Stagione lirica padovana 2022, e come da tradizione questo primo appuntamento è ospitato sul palco all’aperto della rassegna “Castello Festival”, il contenitore culturale di eccellenza promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Giovedì 28 luglio alle 21.15, nella straordinaria cornice di Piazza degli Eremitani a Padova, andrà in scena il melodramma in tre atti Rigolettodi Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave,con l'Orchestra di Padova e del Veneto e il Coro Lirico Veneto diretti dal M° Nicola Simoni per la regia di Giuseppe Emiliani.

Continua a leggere

Nabucco_010722_FotoEnnevi_0095

NABUCCO, G. VERDI - ARENA DI VERONA, REPLICA DI VENERDI’ 1 LUGLIO 2022

Leggero cambio cast per la produzione de Il Nabucco verdiano che come abbiamo riferito per la prima rappresentazione (http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/g-verdi-nabucco-arena-di-verona-25-giugno-2022.html) torna con successo all’Arena di Verona grazie alla visione registica di Arnaud Bernard coadiuvato dalla realizzazione scenica di Alessandro Camera. Rispetto alla prima non c’è stato il tutto esaurito, ma una buona parte dell’Anfiteatro era occupata da un pubblico che ci dispiace dire si è rivelato poco disciplinato, soprattutto per l’impazienza durante gli intervalli, che sappiamo essere leggermente macchinosi e lunghi, ma doverosi considerando la macchina scenica posta in essere per questo tipo di spettacoli. Serata fresca e ventilata all’interno del catino areniano che ha visto nel cambio cast due sostituzioni: Sebastian Catana nel ruolo di Nabucco ed Ewa Plonka nel ruolo di Abigaille. Catana ha dalla sua una voce di corpo ben strutturata che lo aiuta a sottolineare la drammaticità del personaggio che ci è parso rodarsi sempre più con il proseguire dello spettacolo e rendergli pienamente giustizia soprattutto nel quarto atto per intensità emotiva; voce rotonda e completa per il soprano Plonka che rispetto a quanto richiesto da una regia dinamica  e che lascia anche spazio alle attitudini personali, offre una Abigaille più contenuta nel suo essere donna vendicativa tradita nell’orgoglio e negli affetti. Si conferma quanto detto per gli altri interpreti. L’orchestra è sempre guidata da un ruspante Daniel Oren con il coro diretto da Ulisse Trabacchin. Per questa produzione il pubblico non ha bisogno di chiedere il bis del ‘Va pensiero’ poiché già previsto nella messa in scena del piccolo teatro Alla Scala.

Continua a leggere

Peter-Grimes-e-Boy-DSC5946

B.BRITTEN, PETER GRIMES - TEATRO LA FENICE DI VENEZIA, MERCOLEDÌ 29 GIUGNO 2022

Debutto sulle tavole del Teatro la Fenice di Venezia per il capolavoro operistico di Benjamin Britten Peter Grimes, dopo 77 anni dalla prima avvenuta a Londra nel 1945. Incredibile debutto se si pensa al legame abbastanza profondo che ha unito la città lagunare al compositore inglese, dove nel suo teatro maggiore ha visto nascere uno dei suoi migliori lavori per il teatro musicale, quel “Turn of the screw” a lui commissionato nel 1954 dal Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia.

Continua a leggere

Carmen_EnneviFoto_170622_0183

CARMEN , GEORGES BIZET - ARENA DI VERONA, 24 GIUGNO 2022

Grande successo per la prima replica di Carmen, che ha inaugurato il 99° Arena di Verona Opera Festival lo scorso 17 giugno (ne abbiamo approfonditamente scritto qui: http://www.mtglirica.com/categorie/recensioni/carmen-george-bizet-inaugurazione-99-arena-di-verona-opera-festival-venerdi-17-giugno-2022-1.html). 

Smorzatasi la comprensibile tensione da “Primissima”, lo spettacolo scorre ottimamente, dalle interazioni sceniche delle folte masse coinvolte a un reparto musicale solido e coeso. Ascoltiamo un Bizet potente e coinvolgente in ogni istante grazie in primis alla sapiente concertazione di Marco Armiliato, sempre in grado di garantire una fluida sinergia tra orchestra e solisti, con l’aggiunta di un forte taglio espressivo in grado di esaltare la partitura in tutti i suoi colori. 

La Carmen di Clémentine Margaine ha voce corposa e sempre ben proiettata con gran sapienza tecnica, in grado di correre facilmente nell’enorme anfiteatro la cui acustica può spesso essere uno scoglio soprattutto per i registri più gravi. Il mezzosoprano francese ha dalla sua anche una dizione naturalmente perfetta e una grande efficacia interpretativa nel porgere la parola, con una grande cura del fraseggio. Di contro, la resa scenica del personaggio risulta non del tutto credibile e piuttosto monocorde, con movimenti e gesti spesso forzati che non convincono nel dipingere il complesso ritratto psicologico della passionale gitana. 

Continua a leggere

Nabucco_EnneviFoto_250622_130

G. VERDI, NABUCCO - ARENA DI VERONA 25 GIUGNO 2022

E’ tornato sulle tavole dell’Arena di Verona il Nabucco di Verdi pensato nel 2017 dal regista francese Arnaud Bernard. Unico titolo della presente stagione a non portare la firma del defunto Zeffirelli, questo Nabucco si dimostra senza ombra di dubbio la produzione di punta di questa annata artistica areniana.

Coadiuvato dalle scene spettacolari di Alessandro Camera, questa produzione viene ambientata durante l’epopea risorgimentale italiana, scegliendo un periodo molto specifico: le Cinque giornate di Milano, dove sul palcoscenico, dominato da un’imponente riproduzione del Teatro alla Scala, Nabucco diventa l’imperatore Francesco Giuseppe, Abigaille una principessa austriaca, Zaccaria un patriota che nei tratti ricorda Mazzini, mentre Ismaele e Fenena si ispirano alla coppia viscontiana di “Senso” Livia Serpieri e Franz Mahler ma a nazionalità invertite.

Bernard sviluppa il progetto in modo estremamente coerente, nonostante qualche stortura storica che però, una volta accettata la finzione scenica, non intralcia minimamente.

Continua a leggere

Ulisse-10

MONTEVERDI FESTIVAL CREMONA, IL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA - 24 GIUGNO 2022

Nuova produzione al Monteverdi Festival di Cremona del Ritorno di Ulisse in patria, penultima opera a noi nota del compositore cremonese e qui proposta nella edizione critica a cura di Bernardo Ticci del 2021.

Dall’Orfeo mantovano al Ritorno, rappresentato a Venezia nel  1641, passano ben trentaquattro anni densi di avvenimenti nella vita musicale.

Monteverdi ha abbondantemente superato la settantina, e dal servizio del Duca di Mantova è passato a quello della Serenissima. Dal pari il suo lavoro si è trasferito dalla reggia alla scena del San Cassiano, il primo teatro pubblico aperto nel 1637 a Venezia. Il trattenimento di corte si fa quindi popolare. Cambia il pubblico e cambia il tipo di spettacolo, meno aulico e dove il comico si somma al tragico passando da personaggi favolosi a quelli della storia: più umani e realistici. L’epica nobiltà di Ulisse e di Penelope, la sensualità dell’amore nella coppia parallela Eurimaco-Melanto, l’arroganza dei Proci e tanti altri temi in cui, come è detto nei meravigliosi versi del Badoaro nel prologo, l’Umana Fragilità è vittima del Tempo e della Fortuna.

Continua a leggere

dxQl-jNU

OTELLO, GIUSEPPE VERDI – TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, DOMENICA 26 GIUGNO 2022

Dopo una lunga pausa dovuta come tutti ormai sanno all’emergenza pandemica, lo spettacolo dell’Otello verdiano pensato per il PalaDozza prima del secondo lockdown del 2020 vede finalmente la luce al Comunale di Bologna, dove è stato riadattato e ripensato, avendo a disposizione spazi e geometrie completamente diverse. Gabriele Lavia con le scene di Alessandro Camera pone in essere soprattutto il dramma interiore dei personaggi che di conseguenza, secondo la sua visione, ed anche considerando le innumerevoli restrizioni sceniche del periodo in cui era stato concepito l’allestimento, non hanno bisogno di particolari orpelli materiali nell’ esprimere la propria personalità immergendosi profondamente nei rispettivi drammi, sapientemente esaltati da una cornice di effetti luce indovinati e puntuali. Dunque in scena accade ciò che basta senza esagerare, è il contesto che unitamente alla musica verdiana contorna uno spettacolo di per sé sobrio e che non disturba, non modifica il libretto e tutto sommato risulta garbato, con quell’unico telo che calato dall’alto ed appunto illuminato a dovere ha il compito di trasformarsi nei diversi ambienti che sta allo spettatore immaginare. Delle tavole su cui muoversi ed alcune poltroncine antistanti fanno pensare ad una prova teatrale come visto tante volte ma che a quanto pare funziona sempre. Meravigliosi i costumi di Andrea Viotti, ricchi ed assolutamente appropriati al contesto storico shakespeariano.

Continua a leggere

Aida_EnneviFoto_180622_010_20220619-155414_1

AIDA, GIUSEPPE VERDI - Arena di Verona,
Sabato 18/06/2022

Serata decisamente da dimenticare quella che ha visto il ritorno di Aida sulle tavole dell’Arena di Verona, la prima di undici rappresentazioni per il Festival 2022 che ripropone l’Egitto dorato, rutilante e polveroso immaginato da Franco Zeffirelli per l’Arena di Verona esattamente vent’anni fa, con la ripresa dei costumi di Anna Anni e delle coreografie originali di Vladimir Vasiliev. L’occhio è sicuramente appagato: l’Egitto favoloso, tutto rilucente di ori, sfarzo e di virtuosistici e grandiosi movimenti di massa viene esaltato come previsto dalla classica prosa zeffirelliana.

Titolo di punta e quindi di repertorio della Fondazione Arena, Aida necessita comunque  di un adeguato numero di prove che permettano anche ad una macchina da guerra, quali sono le masse artistiche veronesi, di proporsi come eccellenza della stagione.

Invece la sensazione è stata quella di aver assistito ad una prova, dove l’anarchia, soprattutto tra orchestra e palco, regnava sovrana con i solisti lasciati a loro stessi, gli scollamenti tra coro e orchestra continui e la movimentazione imprecisa dei figuranti hanno contribuito ad una serata spesso imbarazzante nei primi due atti.

Continua a leggere

Carmen_EnneviFoto_170622_DSF1918

CARMEN, GEORGES BIZET – INAUGURAZIONE 99 ° ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL, VENERDI’ 17 GIUGNO 2022

L’Arena di Verona è una Istituzione per gli appassionati d’Opera di tutto il mondo e l’inaugurazione del Festival estivo è un evento al quale non si può mancare per affetto, stima, passione; qualcosa che non si può spiegare soprattutto per chi vive la Musica col cuore come le migliaia di persone che finalmente, dopo due anni tristi, sono tornate a riempire il teatro che ospita non solo la Lirica, ma anche tutti gli eventi artistici principali che la città di Verona accoglie come attrazione imprescindibile nel percorso turistico della regione Veneto. Il 2022 segna anche il centenario della nascita di due grandi interpreti areniani: Renata Tebaldi ed Ettore Bastianini, debitamente celebrati e ricordati dal Sovrintendente Cecilia Gasdia nel suo saluto al pubblico in apertura di serata.

Continua a leggere

pFyvQnvI

LA SONTUOSA NORMALITÀ DELLA NUOVA STAGIONE DELL’ORCHESTRA RAI

Con direttori come Kirill Petrenko, Fabio Luisi, Daniele Gatti, Pablo Heras-Casado, Ottavio Dantone, Robert Trevino, Juraj Valčuha e James Conlon

 

22 concerti da ottobre a maggio più Rai NuovaMusica e i concerti straordinari, con grandi solisti come Frank Peter Zimmermann, Nikolaj Szeps-Znaider, Kian Soltani e Marie-Ange Nguci

 

Il Direttore emerito Fabio Luisi per l’apertura e il Direttore musicale dei Berliner Philharmoniker Kirill Petrenko per la chiusura. Tra loro altre grandi bacchette come quelle di Daniele Gatti, Pablo Heras-Casado, Ottavio Dantone, James Conlon, Juraj Valčuha e il Direttore ospite principale Robert Trevino, cui si affiancano solisti prestigiosi come Frank Peter Zimmerman, Nikolaj Szeps-Znaider, Yulianna Avdeeva, Kian Soltani, Marie-Ange Nguci e Sergej Khachatryan. Sono alcuni dei protagonisti della stagione 2022/2023 dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che torna a proporre 22 concerti in doppia serata in un unico cartellone, che si estende ininterrottamente da ottobre a maggio, cui si aggiungono i concerti di Natale, Carnevale, Pasqua, le serate di Rai NuovaMusica e la musica da camera delle “Domeniche dell’Auditorium”. Tutti gli appuntamenti sono trasmessi da Radio3, in live streaming sul portale di Rai Cultura e molti sono proposti anche in TV su Rai5.

Continua a leggere

Pagliacci-1

Presentata l'Attività musicale estiva 2022 del Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa

 

Pagliacci di Ruggero Leoncavallo inaugura

l’Attività musicale estiva 2022 del Teatro Lirico di Cagliari

 

Il 23-24-25-27-28-29-30 giugno alle 21 va in scena Pagliacci, celeberrimo dramma in un prologo e due atti su libretto e musica di Ruggero Leoncavallo (Napoli, 1857 - Montecatini Terme, 1919), spettacolo inaugurale dell’Attività musicale estiva 2022 del Teatro Lirico di Cagliari che comprende lirica, concerti e danza e che si tiene al Teatro Lirico di Cagliari e nelle altre abituali sedi di spettacolo diffuse nella Regione Sardegna.

 

L’Attività musicale estiva 2022 propone, dal 23 giugno al 6 agosto, 31 serate di spettacolo (di cui 12 a Cagliari e 19 nella Regione), per 6 distinti programmi musicali (di cui 3 a Cagliari e 3 nella Regione), con inizio sempre alle 21, e vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli, impegnati in programmi di assoluta rilevanza.

Continua a leggere

unnamed

Concerto benefico a favore di Assi Gulliver il 18 giugno al Teatro Olimpico di Vicenza

VICENZA IN LIRICA: IL 18 GIUGNO AL TEATRO OLIMPICO LA MUSICA SI UNISCE CON LA SOLIDARIETÀ PER UN CONCERTO BENEFICO

 

Le emozioni delle pagine più celebri e amate di Vivaldi, Mozart, Cilea, Jenkins e Morricone, per il secondo appuntamento di Vicenza in Lirica nella straordinaria cornice del Teatro Olimpico. Il 18 giugno alle ore 21.00 si accende al festival una gara di solidarietà in favore di Assi Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos italia. Protagonisti l’Orchestra e il Coro di Vicenza diretti da Giuliano Fracasso, il soprano Yulia Pogrebnyak, con la partecipazione straordinaria dell’affermato baritono Piero Guarnera, ed una sorpresa emozionante che verrà svelata durante il concerto. La serata è organizzata con l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo.

 

Dopo la straordinaria apertura nel segno di Monteverdi, il Festival Vicenza in Lirica, organizzato dall’associazione Concetto Armonico, con il sostegno del Ministero della Cultura, con sostegno e collaborazione del Comune di Vicenza, Agsm Aim, con il sostegno della provincia di Vicenza, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Fondazione Teatro La Fenice ed il sostegno di numerosi sponsor privati, prosegue i suoi appuntamenti di giugno con un concerto benefico sabato 18 giugno alle ore 21.00 al Teatro Olimpico.

Continua a leggere

GvEnuTRo

G.VERDI, LUISA MILLER -TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, DOMENICA 05 GIUGNO 2022

Una nuova produzione di Luisa Miller di Giusepe Verdi, tutta da ascoltare  più che da vedere, quella in scena al Teatro Comunale di Bologna in questi primi giorni di Giugno.

Sì perché dell’idea registica di marionanni (si, scritto in minuscolo e tutto attaccato) progettista e artista della luce di fama mondiale, ci è parso di non trovarne traccia sulle tavole del teatro felsineo, se si escludono le solite interazioni, tipiche del melodramma di tradizione.

“Approcciandomi a questa per me nuova esperienza, il primo pensiero è stato quello per la musica di Verdi, per la voce dei cantanti: ho lavorato al fine di mantenere il giusto equilibrio": è con questo pensiero che il progettista e artista della luce ravennate Mario Nanni (in arte 'marionanni'), firma per la prima volta regia, scene, costumi e luce di un'opera lirica. La luce soprattutto, in armonia con la musica e il canto, avrebbe dovuto guidare tutte le arti e a raccontare lo spettacolo e le emozioni dei protagonisti secondo le intenzioni dell’artista. Sarebbe stata poi l'uso della luce nella pittura rinascimentale a ispirare le "scenografie di luce" create per l'opera e colori e dettagli dei costumi. A noi è parso di vedere soltanto delle interessanti installazioni visive (come una grande lampada centrale che diventa sole, cielo e si trasforma in funzione dei vari momenti dell’opera) e delle immagini oniriche bidimensionali, pochissimi e più che altro simbolici, gli elementi di scena (un albero, un tavolo basso, un trono).

Continua a leggere

Cavarzere-28-maggio---finale-Concorso-lirico-Tullio-Serafin-2022---foto-Federico-Balestro

Finalissima del Concorso lirico Tullio Serafin 2022:
Assegnati i premi dell’importante Concorso atteso in tutto il mondo

 

CS:

Sabato 28 maggio al teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere si è svolta la finale del “Concorso lirico Tullio Serafin” edizione 2022, organizzato dalle associazioni “Concetto Armonico” e “Archivio storico Tullio Serafin”, con il sostegno del Ministero della Cultura e del Comune di Cavarzere, in collaborazione con l’Università Popolare di Cavarzere e con il patrocinio della Regione del Veneto. Ad assegnare i premi una giuria d’eccezione presieduta dal Maestro Alessandro Galoppini, casting manager del Teatro alla Scala di Milano e così composta: Gianni Tangucci (coordinatore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino), Giovanna Canetti (docente di canto), Renata Lamanda (mezzosoprano), Piero Guarnera (baritono), Luigi Puxeddu (direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo), Edmondo Mosè Savio (direttore d’orchestra) e Andrea Castello (presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin e direttore artistico del Festival “Vicenza in Lirica”). Erano 19 i cantanti ammessi alla fase finale del Concorso, provenienti da diverse nazionalità, selezionati fra circa 200 partecipanti che si sono presentati tra aprile e maggio alla fase eliminatoria svoltasi al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro Carlo Felice di Genova, allo Staatsoper Unter den Linden di Berlino, al Teatro Sociale di Rovigo e al Teatro Tullio Serafin di Cavarzere. I finalisti si sono contesi i ruoli dell’opera “Don Giovanni” di Mozart in cartellone al Teatro Olimpico di Vicenza durante il decimo festival “Vicenza in Lirica” l’8 e il 10 settembre.

Continua a leggere