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DANIEL HARDING E LEONIDAS KAVAKOS CON L’ORCHESTRA RAI A TORINO

Comunicato stampa

 

Bartók e Brahms in programma nel concerto di giovedì 7 aprile a Torino, in diretta su Radio3 e in streaming su raicultura.it


Sale per la quarta sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in poco più di un anno il grande direttore d’orchestra inglese Daniel Harding, protagonista del concerto in programma giovedì 7 aprile alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. La serata, replicata venerdì 8 aprile alle 20, è trasmessa in diretta su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura, che la trasmetterà inoltre sul suo canale Rai5 il 26 maggio 2022.

 

Al suo debutto con la compagine Rai, datato 13 dicembre 2020, sono seguiti altri due memorabili concerti il 17 dicembre dello stesso anno e il 7 gennaio 2021, tutti realizzati a porte chiuse e trasmessi in streaming e su Radio3 a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. La doppia serata del 7 e 8 aprile è quindi il primo incontro di Harding con il pubblico dell’Auditorium Rai di Torino, città con la quale ha un rapporto più che ventennale, avendo debuttato ai Concerti del Lingotto nel 1999 con la Mahler Chamber Orchestra. Da allora è tornato più volte, sempre ospite del Lingotto, con orchestre diverse: Royal Concertgebouw di Amsterdam, Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, London Symphony Orchestra e Berliner Philharmoniker. Indimenticabile il suo ciclo di concerti per il festival pluriennale “Sintonie”, che tra il 2003 e il 2006 ha accompagnato la città alle Olimpiadi invernali con l’integrale delle Sinfonie di Beethoven, il Wozzeck di Berg, la Passione secondo Matteo di Bach e La Creazione di Haydn.

Nato nel 1975 a Oxford, Daniel Harding ha iniziato giovanissimo la carriera come assistente prima di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra e poi di Claudio Abbado presso i Berliner Philharmoniker. Ha ricoperto incarichi presso l’Orchestre de Paris, la Mahler Chamber Orchestra, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, ma è stato ospite di tutte le più prestigiose istituzioni musicali del mondo, dai Berliner e Wiener Philharmoniker al Festival di Salisburgo, al Teatro alla Scala.

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Dieci anni di Vicenza in Lirica
tra giovani artisti e grandi nomi della lirica

Un ricco cartellone da giugno a settembre per la decima edizione dove “la Musica unisce”

Il Festival Vicenza in Lirica festeggia i suoi primi dieci anni di attività con un cartellone ricco di eventi da aprile a settembre. La direzione artistica del Festival curata da Andrea Castello ha anticipato i primi titoli e collaborazioni del 2022, in attesa di conoscere gli interpreti e gli altri spettacoli che verranno presentati al pubblico ad aprile durante la conferenza stampa.

Il Festival, organizzato da Concetto Armonico in collaborazione con l’Archivio storico Tullio Serafin e sostenuto dal Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e da diversi sponsor privati, inizierà il 17 giugno con due capolavori monteverdiani: il “Combattimento di Tancredi e Clorinda” e il “Ballo delle ingrate” in collaborazione con il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Il 18 giugno un appuntamento atteso che mette in primo piano la solidarietà con il concerto benefico a favore di Assi Gulliver – Associazione Sindrome di Sotos Italia eseguito dal Coro e Orchestra di Vicenza. La prima parte del festival si concluderà il 21 giugno al Giardino del Teatro Olimpico con un concerto dedicato alla Festa della Musica Europea.

Vicenza in Lirica proseguirà a settembre con un cartellone dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart che sarà protagonista nella serata inaugurale del 3 settembre con l’imponente “Messa in Do Minore K427” eseguita dall’Orchestra di Padova e del Veneto e, successivamente, con il capolavoro operistico “Don Giovanni” (8 e 10 settembre) con interpreti i vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin. Ritornerà l’appuntamento proposto dal Conservatorio “G. Verdi” di Milano con il concerto “Actus Tragicus: la cantata barocca”. Non mancherà uno spettacolo musicale di altissimo valore culturale e morale incentrato sui temi affrontati nell’opera Don Giovanni e prodotto dal Liceo Guarino Veronese di San Bonifacio (7 settembre) dal titolo “Scambiamoci di vista: da Plauto a Mozart passando per Shakespeare”. Master class di canto lirico, presentazioni di libri e di cd, altri concerti ed intermezzi, arricchiranno il già vasto cartellone del Festival che si estenderà anche fuori Vicenza con il progetto “Vicenza in Lirica fuori le Mura”.

Ancora una volta giovani artisti che si stanno avviando alla carriera saranno i veri protagonisti del Festival, ma anche i grandi nomi della lirica impegnati sia negli spettacoli, che nella parte formativa attraverso l’Opera-Studio e le master class.

Un’anteprima del Festival Vicenza in Lirica verrà proposta sabato 16 aprile alle ore 21 al Teatro Olimpico con lo “Stabat Mater” di Luigi Boccherini che vedrà protagonista un cast stellare guidato al violino dal grande maestro Federico Guglielmo con l’ensemble “L’Arte dell’Arco” ed il soprano Silvia Frigato.

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Credi nel futuro della musica - Al via la campagna di raccolta fondi per sostenere il Premio Lamberto Brunelli concorso pianistico nazionale dedicato ai giovani pianisti

Credi nel futuro della musica.
Al via la campagna di raccolta fondi per sostenere il Premio Lamberto Brunelli 
concorso pianistico nazionale dedicato ai giovani pianisti

 Fino a venerdì 15 aprile 2022 sarà possibile effettuare una donazione sulla piattaforma Ideaginger.it, scegliendo tra numerose ricompense che permetteranno ai sostenitori di prendere parte al Premio in diverse modalità: “Adagio”, “Allegretto”, “Allegro” o “Presto Assai”. 

 

 

Vicenza - 3 marzo 2022 - Al via la campagna di raccolta fondi “Credi nel valore della musica: sostieni il Premio Lamberto Brunelli dedicato ai giovani pianisti” sulla piattaforma web Ideaginger.it

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Bando selezione delle voci per l'Intermezzo LA VEDOVA INGEGNOSA

BAROCCO EUROPEO indice il Bando per la selezione delle voci a ruolo 

per l’allestimento dell’ l’Intermezzo LA VEDOVA INGEGNOSA di G. Sellitti.

Lo spettacolo sarà realizzato a

Gorizia, presso il Teatro Verdi il 17 settembre 2022

Nell’ambito del Festival MusicAntica 2022 BAROQUE STORIES
 

Il Bando con i dettagli del Regolamento, la scheda di iscrizione e le partiture sono scaricabili da sito al link

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foto Studio Amati Bacciardi

IL SIGNOR BRUSCHINO DI ROSSINI TARGATO BARBE & DOUCET DEBUTTA AL COMUNALE DI BOLOGNA

Comunicato stampa

 



IL SIGNOR BRUSCHINO DI ROSSINI TARGATO BARBE & DOUCET DEBUTTA AL COMUNALE DI BOLOGNA

Sul podio Michele Spotti


Protagonisti Giorgio Caoduro, Hasmik Torosyan, Simone Alberghini e Pierluigi D’Aloia


In scena dal 18 al 27 febbraio


Dopo il successo al Rossini Opera Festival di Pesaro la scorsa estate, dal 18 al 27 febbraio arriva al Teatro Comunale di Bologna Il signor Bruschino, farsa giocosa in un atto di Gioachino Rossini su libretto di Giuseppe Foppa, nell’allestimento ideato dal duo creativo franco-canadese Barbe & Doucet, con le luci di Guy Simard, e affidato alla giovane bacchetta di Michele Spotti.
Tratta dalla commedia francese Le fils par hasard di Alissan de Chazet ed E.T. Maurice Ourry, Il signor Bruschino, ossia Il figlio per azzardo è l’ultima delle cinque farse composte da Rossini per Venezia e narra delle peripezie messe in campo dai due giovani innamorati Florville e Sofia per unirsi in matrimonio, nonostante la ragazza fosse già stata promessa in sposa dal suo tutore Gaudenzio al figlio del signor Bruschino. Fu un fiasco il debutto dell’opera al Teatro San Moisè di Venezia il 27 gennaio 1813, tanto che lo spettacolo restò in cartellone solo per quella prima recita; ma ciò non fermò l’ascesa di Rossini, che solo dieci giorni dopo nella stessa città otteneva largo consenso per la messinscena di Tancredi alla Fenice. 

 

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Nuova edizione del Concorso Lirico Tullio Serafin
Omaggeranno il Maestro i teatri di Berlino, Madrid, Milano, Parma e Genova.
Finalissima al teatro "Tullio Serafin di Cavarzere.

Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart è il titolo dell’opera del “Concorso Lirico Tullio Serafin” 2022. Il Concorso è organizzato dall’associazione “Concetto Armonico” e dall’associazione “Archivio storico Tullio Serafin”, con il sostegno del Ministero della Cultura e del Comune di Cavarzere.

In premio i ruoli dell’opera che verrà rappresentata a Vicenza l’8 e il 10 settembre al Teatro Olimpico in occasione del decimo Festival Vicenza in Lirica. Il Concorso si articolerà in due fasi: “Eliminatoria” e “Finale”. Le prove eliminatorie saranno ospitate in alcuni tra i più grandi teatri d’Italia e d’Europa che, in questo modo, onoreranno il nome di Serafin dando il lustro internazionale che il Maestro merita.

Le prove eliminatorie si terranno il 25 Aprile al Teatro Real di Madrid, il 2 e 3 Maggio allo Staatsoper Unter den Linden di Berlino, l’8 e 9 Maggio al Teatro alla Scala di Milano, 12 e 13 Maggio al Teatro Regio di Parma e il 15 maggio al Teatro Carlo Felice di Genova. La giuria per le prove eliminatoria sarà composta da Andrea Castello (direttore artistico del festival “Vicenza in Lirica” e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin), Renata Lamanda (mezzosoprano) e un rappresentante del Teatro ospitante. La finale del Concorso aperta al pubblico, si terrà il 28 maggio presso il Teatro Tullio Serafin su espressa volontà dell’Assessore alla cultura del Comune di Cavarzere Ilaria Turatti che, insieme ad Andrea Castello e alla famiglia del Maestro, onorano in questo modo il nome di Serafin nel suo paese natale. La giuria della finale sarà composta da Alessandro Galoppini direttore artistico del Teatro alla Scala e presidente del ConcorsoCristiano Sandri direttore artistico del Teatro Regio di Parma, Sara Mingardo consulente musicale del Festival Vicenza in LiricaBarbara Frittolisoprano, Renata Lamanda mezzosoprano, Andrea Castello direttore artistico del Festival Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin Barbara Andreini direttore artistico della Fondazione Renata Tebaldi. Altri giurati verranno confermati al termine delle prove eliminatorie.

Oltre ai ruoli dell’opera “Don Giovanni” di W. A. Mozart, verranno assegnati anche altri premiPremio della critica intitolato al critico musicale “Lukas Franceschini; premio del pubblico intitolato a “Francesco Pacchiega” offerto dalla signora Valeria Rubini; premio Città di Cavarzere offerto dall’Assessorato alla Cultura; premio intitolato a “Marinella Meli” offerto dal mezzosoprano Renata Lamanda. Altri eventuali premi verranno annunciati nel sito del Concorso lirico Tullio Serafin nella sezione “Premi”. "Operabase” offre uno sconto del 30% sugli abbonamenti Pro Artist a tutti gli artisti finalisti e uno sconto del 50% sui premi speciali (sconto è applicabile solo sul pagamento dell'abbonamento annuale). I vincitori riceveranno un abbonamento annuale Pro Artist gratuito."

Per me è sempre un grande onore ricordare ed omaggiare il nome del Maestro Tullio Serafin attraverso un concorso dedicato alle nuove generazioni di cantanti lirici seguendo, in questo modo, il “modus operandi” del grande maestro Veneto che dava fiducia a molti giovani artisti e, successivamente, li faceva debuttare. Ringrazio fin da subito tutti i Teatri che ci ospitano, le Istituzioni che ci sostengono, i privati che mettono a disposizione ulteriori premi e, non per ultimo, i pronipoti del Maestro Serafin che sono all’interno del direttivo dell’”Archivio storico Tullio Serafin”, sostenendone l’attività e la conservazione del materiale appartenuto al bisnonno diventato bene culturale nel 2018”, sono le parole di Andrea Castello che entusiasta annuncia il Concorso molto atteso nel panorama lirico internazionale.

Tullio Serafin ha diretto circa 40 recite del “Don Giovanni” di Mozart: la prima volta al Teatro Colon di Buenos Aires nel 1914, successivamente al Teatro Regio di Torino, al Metropolitan Opera House di New York, all’Academy of Musica di Philadelphia, al Teatro Comunale di Firenze, al Teatro dell’Opera di Roma (Teatro Reale dell’opera in quel tempo), al Teatro dell’Opera di San Francisco e allo Shrine Auditorium di Los Angeles nel 1953. Una produzione del “Don Giovanni” è stata registrata nel 1934 con l’etichetta “UORC – Unique Opera Records Corporation” a New York con Orchestra e Coro del Metropolitan Opera House e tra i protagonisti Rosa Ponselle, Ezio Pinza e Tito Schipa.

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"Cecilia" di Licinio Refice inaugura, dal 28 gennaio al 5 febbraio, la Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa

 

Grande attesa per il nuovo allestimento di Cecilia di Licinio Refice,

preziosa rarità musicale del 1934, che inaugura

la Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari

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Foto Priamo Tolu

Presentata la Stagione lirica, di balletto e concertistica 2022 del Teatro Lirico di Cagliari

 

comunicato stampa

 

Refice, Donizetti, Verdi, Bellini, Puccini, Prokof’ev, Bernstein:

ecco la Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari

 

Venerdì 28 gennaio alle 20.30 si alza il sipario sulla Stagione lirica e di balletto 2022 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione sempre molto attesa dal numeroso pubblico che quest’anno assume anche un valore aggiunto e un carattere di ripresa ancora più importanti e che propone un ricco cartellone di opere e balletti. Nello specifico sono previste sei opere ed un balletto per i sette turni di abbonamento (oltre alle recite mattutine rivolte alle scuole), a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle sei opere sono: Cecilia, L’elisir d’amore, Ernani, La sonnambula, Manon Lescaut, West Side Story ed il classico Romeo e Giulietta per il balletto. Due saranno le nuove produzioni, alle quali va aggiunta un’importante ripresa di un allestimento del nostro Teatro che fu molto gradito al pubblico. 

A causa purtroppo del perdurare dell’emergenza sanitaria e delle relative limitazioni, comuni peraltro a tutte le altre Fondazioni liriche italiane, e della stretta osservanza delle indicazioni descritte nel Protocollo anti-Covid redatto dalla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, ed attualmente in vigore, si è resa necessaria l’individuazione di titoli d’opera idonei al lavoro ed alla movimentazione in totale sicurezza e tranquillità delle masse artistiche in scena (compagnia di canto, artisti del coro, figuranti e ballerini), di quelle tecniche in palcoscenico (macchinisti, attrezzisti, elettricisti, fonici, sarti, truccatori e parrucchieri), fino ai professori d’orchestra nel golfo mistico. 

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Lunedì 20 e martedì 21 dicembre: prosegue la programmazione prenatalizia della Fenice: Concerto di Natale in Basilica e al teatro La Fenice.

Lunedì 20 e martedì 21 dicembre: prosegue la programmazione prenatalizia della Fenice: Concerto di Natale in Basilica e al teatro La Fenice.

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  Prosegue la programmazione prenatalizia della Fenice:

 

Concerto di Natale il Basilica:

la Cappella Marciana diretta da Marco Gemmani

esegue musiche di Baldassare Galuppi

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Barbara Frittoli e Sara Mingardo cantano a Lonigo (Vicenza) con l'Orchestra dei Colli Morenici

Barbara Frittoli e Sara Mingardo cantano a Lonigo (Vicenza) con l'Orchestra dei Colli Morenici

 

E’ dal 23 ottobre 1892 che il Teatro Comunale di Lonigo intitolato dopo il restauro (rimase chiuso dal 1977 al 1993) a Giuseppe Verdi vive e fa divertire. Il Comunale leoniceno che è l’unico teatro storico dell’Ottocento nella provincia di Vicenza da fine Ottocento fino all’anno della sua chiusura ha continuato ininterrottamente a fare e proporre musica, lirica, danza e prosa. Particolarmente adatto alla musica, con una acustica splendida e luogo di straordinaria bellezza il Comunale leoniceno è conosciuto a livello internazionale per le produzioni operistiche e per i cantanti di grande fama che ha ospitato in passato. Ora, prima delle festività natalizie , un bel regalo sotto l’albero attende i melomani leoniceni e gli amanti della lirica con un concerto previsto domenica 19 dicembre promosso da Concetto Armonico all’interno del progetto “Vicenza in Lirica fuori le mura” grazie al sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Veneto e in collaborazione con il Teatro leoniceno stesso.

La grande lirica ritorna quindi al Comunale di Lonigo con due fuoriclasse del teatro d’opera del mondo: il soprano Barbara Frittoli e il contralto Sara Mingardo, due cantanti particolarmente legate all’associazione Concetto Armonico, presieduta da Andrea Castello. E proprio questo appuntamento conclude la programmazione annuale dell’associazione iniziata con il Concorso Lirico Tullio Serafin, proseguita con il nono Festival Vicenza in Lirica e con la prima edizione del Cavarzere Opera Festival.

A sostenere le due voci femminili sarà l’orchestra dei Colli Morenici, diretta dal Maestro Edmondo Mosè Savio e con la partecipazione del Coro Lirico bresciano Giuseppe Verdi. Il Maestro Savio ha compiuto gli studi in pianoforte diplomandosi al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano e completando la sua formazione per direttore d’orchestra coi Maestri Salomon e Kalman. Nel 2017 ha realizzato lo spettacolo ‘Zerovskij’ di e con Renato Zero e ha iniziato a dirigere il Coro Filarmonico di Brescia.

A Lonigo dirigerà Sara Mingardo e Barbara Frittoli impegnate in arie del grande repertorio di Mozart, Verdi, Rossini, Cilea e Offenbach. I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro di Lonigo nei giorni 18 dicembre dalle 9,30 alle 11,30 e il 15 dicembre dalle 16,30 alle 18.30. I biglietti in platea e in prima Galleria sono ad euro 25 e 22 (ridotti), per i posti di seconda Galleria e palchi di prima e seconda Galleria il prezzo è di euro 20 e 17 euro (ridotto), per la terza Galleria, 15 euro e 12 (ridotto). I biglietti si possono anche acquistare online attraverso la piattaforma vivaticket.com oppure inviando una mail a biglietteria@vicenzainlirica.it, specificando il nome, cognome, diritto a riduzioni e preferenza di posti), oppure anche chiamando il numero 349 6209712.

BARBARA FRITTOLI, soprano

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Bozzetto di scena

"La fille du régiment" di Donizetti, dal 16 al 23 dicembre, chiude "Autunno in musica 2021" al Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa

 

Il nuovo brioso allestimento di La fille du régiment di Donizetti,

per la prima volta a Cagliari nell’edizione originale francese,

conclude, dal 16 al 23 dicembre, “Autunno in musica 2021”

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©AndreaRanzi+(Casaluci-Ranzi)

LA CENERENTOLA  DI ROSSINI FIRMATA EMMA DANTE AL COMUNALE DI BOLOGNA

 

 

Comunicato stampa


TCBO: LA CENERENTOLA DI ROSSINI FIRMATA EMMA DANTE

Sul podio Nikolas Nägele

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DIVERSITÀ, PAURA E SCOPERTA” IN UNA NUOVA OPERA NATA DA UN PROGETTO DI EUROPA CREATIVA - TEATRO COMUNALE DI MODENA

 

COMUNICATO STAMPA
Modena

 “DIVERSITÀ, PAURA E SCOPERTA” IN UNA NUOVA OPERA NATA DA UN PROGETTO DI EUROPA CREATIVA
CrossOpera è l’iniziativa che ha unito i teatri lirici di Modena, Linz e Novi Sad in nome dell’integrazione culturale

 Va in scena venerdì 3 dicembre alle 20 e domenica 5 dicembre alle 15 .30 per la stagione lirica al Teatro Comunale di Modena CrossOpera. Diversità, paura e scoperta, nuovo titolo dedicato al tema dell’integrazione transculturale prodotto e commissionato insieme al Landestheater di Linz (Austria) e al Serbian National Theatre di Novi Sad (Serbia) e vincitore del bando Europa Creativa 2018. Entrambe Linz e Novi Sad sono città gemellate di Modena. Il giorno 2 alle ore 18 Sandro Cappelletto, autore del libretto dell’atto italiano e narratore nello spettacolo, presenterà l’opera al pubblico in occasione di Invito all’Opera (ingresso libero da Via del Teatro 8).

Come da progetto, l’opera prevede la presenza di 12 musicisti e 6 giovani cantanti provenienti in egual numero dalle tre città. È divisa in tre episodi, ognuno affidato a un compositore proposto dai rispettivi teatri: l’italiano Luigi Cinque, il tedesco Valentin Ruckebier e la serba Jasmina Mitrusic. Ogni atto viene interpretato nella lingua d’origine (italiano, tedesco e serbo) con sopratitoli nella lingua del teatro del paese di esecuzione. Dopo Modena, teatro capofila del progetto europeo, l’opera sarà rappresentata a Novi Sad, “Capitale Europea della Cultura 2022” (20 e 22 gennaio) e a Linz, le cui rappresentazioni previste per il 10 e 12 dicembre sono state per ora sospese a causa della chiusura dei teatri austriaci. Tutti i musicisti sono stati ospitati per una residenza a Novi Sad, in agosto, e a Linz, in settembre, prima di venire a Modena per la produzione dell’opera.

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Pubblichiamo nota di Assolirica sull'ultimo decreto ministeriale firmato dal Ministro Franceschini.

FRANCESCHINI NON CI SIAMO

 

E’ uscito l’ennesimo decreto ministeriale che esclude ancora una volta gli artisti lirici e i team creativi dai sostegni ai lavoratori dello spettacolo.

E’ possibile metter in scena un’opera senza cantanti, direttori d’orchestra, registi, scenografi e costumisti?

Evidentemente per il Ministro Franceschini sì.

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Donato-Renzetti

CortinAteatro. Domenica 05.12 prende il via il cartellone invernale della stagione culturale di Cortina d'Ampezzo, all'insegna dell'internazionalità

COMUNICATO STAMPA

CORTINATEATRO:

DOMENICA 5 DICEMBRE PRENDE IL VIA IL CARTELLONE INVERNALE DELLA STAGIONE CULTURALE DI CORTINA D’AMPEZZO

Otto appuntamenti tra concerti, danza e circo-alpinismo e un “progetto nel progetto”: si tratta di Nell’Olimpo di Beethoven, un percorso pluriennale nato dalla collaborazione tra Musincantus, il Maestro Donato Renzetti con il progetto Obiettivo orchestra della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e la Filarmonica TRT – Teatro Regio Torino, che accompagnerà musicalmente la Regina delle Dolomiti verso le Olimpiadi del 2026.

A Cortina arriveranno grandi ospiti internazionali, come il gruppo pluripremiato SeiOttavi, la soprano Ines Salazar ricordata come “la Tosca del centenario”, ilvincitore del 63° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni Jae Hong Park, il direttore d’orchestraDonato Renzetti eil Russian Classical Ballet di Mosca, e approderanno interessanti produzioni come la performance White Out – La conquista dell’inutile di Piergiorgio Milano, in prima assoluta, e il concerto Gloria & Magnificat.

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Bach e Hindemith per i Ritratti incrociati OPV:grandi interpreti per nuove occasioni di ascolto in omaggio a Messinis e Abbado

Bach e Hindemith per i Ritratti incrociati OPV:grandi interpreti per nuove occasioni di ascolto in omaggio a Messinis e Abbado

 

Con Ritratti incrociati OPV presenta la prima esecuzione integrale dei Concerti brandeburghesi di Bach e delle Kammermusiken di Hindemith mai realizzata in soli due giorni.

Una sfida che richiamerà a Padova alcuni tra i più apprezzati musicisti italiani, prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e del Teatro alla Scala di Milano, con Daniele Orlando violino solista e concertatore, per la direzione di Marco Angius.

Il progetto riprende l’impresa di Claudio Abbado, in omaggio al musicologo veneziano Mario Messinis.

 

Giovedì 2 e venerdì 3 dicembre alle ore 20.45 presso l’Auditorium Pollini di Padova, l’Orchestra di Padova e del Veneto si misurerà con un doppio appuntamento esclusivo volto a sancire il definitivo completamento del programma di recupero dei concerti della 55a Stagione, slittati a causa dell’emergenza sanitaria.

Con il titolo Ritratti incrociati OPV proporrà la prima esecuzione integrale dei Concerti brandeburghesi di Bach e delle Kammermusiken di Hindemith mai realizzata in soli due giorni. Una sfida che porterà a Padova alcuni tra i più importanti e apprezzati musicisti italiani, nonché prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, con Daniele Orlando violino solista e concertatore, per la direzione di Marco Angius.

«L’idea di un’integrale simultanea dei Concerti brandeburghesi e delle Kammermusiken è stata uno dei primi progetti immaginati appena approdato all’Orchestra di Padova e del Veneto – sottolinea Marco Angius, Direttore musicale e artistico OPV. Dato che il covid ne ha impedito la realizzazione lo scorso anno, presentiamo ora questo ambizioso progetto a conclusione dello spericolato recupero di fine Stagione. Spericolato e spavaldo: in un’epoca come questa, proporre una doppia integrale in due serate presuppone una certa dose di coraggio, diciamo pure sfrontatezza, sia nei confronti del pubblico che dei musicisti chiamati a parteciparvi, con i numerosi solisti e le eccellenze di orchestre sinfoniche italiane.

Tredici concerti divisi in due serate, sette nella prima e sei nella seconda, che alternano più che dei brani, dei modelli di composizione musicale di cui i sei Brandeburghesi rappresentano per così dire il prototipo concettuale. La musica di Hindemith, come due secoli prima quella di Bach, esalta le caratteristiche strumentali e virtuosistiche degli interpreti in una chiave cameristica affatto nuova per quegli anni. Un’operazione che rinnova ed estremizza l’impresa di Claudio Abbado che nel 1961 propose all’Angelicum di Milano la stessa formula, sebbene diluita in tre concerti nell’arco di due mesi».

Giovedì 2 dicembre i Concerti brandeburghesi di Bach n. 2, 5 e 6 si intrecceranno alle Kammermusiken di Hindemith n. 4, 5, 6 e 7. Per i capolavori di Bach si riuniranno sul palco del Pollini Giampaolo Pretto, già Primo flauto all’OSN RAI, Giampietro Rosato, clavicembalista dell’Ensemble barocco Sonatori de la Gioiosa Marca, Tommaso Rossi al flauto dolce, fondatore dell’Ensemble Dissonanzen, Roberto Rigo, Prima tromba de I Solisti Veneti, e Paolo Brunello, Primo oboe OPV; mentre per i lavori di Hindemith l’Orchestra di Padova e del Veneto si unirà alla viola d’amore Simonide Braconi, Prima viola dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Roberto Ranfaldi, violino di spalla all’OSN RAI, Ula Ulijona, Prima viola OSN RAI, e Francesco di Lernia, tra i più affermati organisti italiani sul piano internazionale.

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Orfeo ed Euridice di Gluck dal 12 al 20 novembre prosegue “Autunno in musica 2021” al Teatro Lirico di Cagliari

Orfeo ed Euridice di Gluck dal 12 al 20 novembre prosegue “Autunno in musica 2021” al Teatro Lirico di Cagliari

comunicato stampa

 

Grande attesa per il nuovo allestimento di Orfeo ed Euridice di Gluck che, dal 12 al 20 novembre, prosegue “Autunno in musica 2021”

al Teatro Lirico di Cagliari

 

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ECOTEATRO RILANCIA CON “OFFICINA TEATRO”, PER GLI ARTISTI DI DOMANI

ECOTEATRO RILANCIA CON “OFFICINA TEATRO”, PER GLI ARTISTI DI DOMANI

Comincia nelle scuole di Pegognaga (Mantova) OFFICINA TEATRO: il laboratorio interattivo dedicato ai più piccoli per condurli alla scoperta del teatro lirico. La località che già ha ospitato la prima edizione della Stagione Lirica del Teatro Viaggiante ospita prima in Italia il secondo progetto di Ecoteatro. Si tratta di un vero e proprio laboratorio, una OFFICINA all’interno della quale i bambini potranno approcciarsi in modo interattivo al poco conosciuto mondo dell’opera lirica. Le classi delle scuole viaggeranno, per così dire, all’interno di un teatro lirico grazie a modellini appositamente realizzati; verranno esplorati i mestieri che lo compongono passando attraverso sartorie, camerini, sale trucco fino ad arrivare al palcoscenico e alla sala. La storia della melodramma e della struttura del teatro si fonderanno in un meraviglioso connubio. Il soprano Elisa Benadduce e Il regista Lorenzo Giossi, curatori del progetto e direttori artistici di Ecoteatro guideranno le lezioni attraverso anche un approfondimento del canto lirico. Il progetto si chiama OFFICINA TEATRO proprio perché i bambini, muniti di grembiulini realizzeranno in questo modo la loro opera lirica, costruendo scene, ideando costumi e oggetti di scena con materiali di riciclo secondo la filosofia di Ecoteatro e del sostegno ambientale. Un progetto destinato a stimolare la loro sensibilità e creatività manuale e musicale, facendo conoscere un mondo ai più sconosciuto o stereotipato.

Si apre il sipario su Autunno Musicale: giovedì 04.11 al Teatro Comunale di Treviso il Galà inaugurale - Storie dietro la storia con Ines Salazar e la presentazione del libro Opera 150, dedicato alla storia del Del Monaco

Si apre il sipario su Autunno Musicale: giovedì 04.11 al Teatro Comunale di Treviso il Galà inaugurale - Storie dietro la storia con Ines Salazar e la presentazione del libro Opera 150, dedicato alla storia del Del Monaco

Il cartellone concertistico, promosso dal Comune di Treviso e dall’associazione trevigiana Musincantus, comincia con una grande ospite: il soprano venezuelano si esibirà per la prima volta al Del Monaco, con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta dal maestro rodiginoGerardo Felisatti.

La serata sarà anche un omaggio al teatro cittadino e ai suoi 150 anni di storia, con la presentazione del volume che ne riscopre programmazioni, protagonisti e aneddoti, scritto da Iorio Zennaro con la collaborazione di Elena Filini, Carolina Pupo, Gilberto Mion, Giuliano Simionato e Edoardo Bottacin e con lo straordinario contributo di Renato Casaro che ha realizzato la copertina(Antiga Edizioni).

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FOTO ENNEVI

Prima data della stagione artistica con piena capienza di pubblico dopo 20 mesi, Così fan tutte: torna l’Opera al Filarmonico da domenica 31 ottobre!

Una commedia umana e sempre attuale di amore e amarezza:

l’ultimo capolavoro di Mozart e Da Ponte riapre la stagione lirica di Fondazione Arena di Verona in una nuova produzione con un cast eccezionale

prima Domenica 31 ottobre ore 15.30

Martedì 2 novembre ore 19.00

Giovedì 4 novembre ore 20.00

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