Splendido spettacolo ieri sera alla Scala di Milano.
Opera di rara esecuzione La Fanciulla del West ha trovato alla Scala una lettura molto interessante del regista Robert Carsen, a metà strada tra un film western e una soap in “mafioso style”.
Abilissimo nel gestire le masse e i numerosi piccoli ruoli facendo girare tutto e tutti attorno ai tre protagonisti principali, Carsen ci restituisce un West selvaggio e con le sue particolari “regole” di comportamento, “codici” di rispetto ed onore che si possono tranquillamente visualizzare con i film anni ’60 e ’70 del vecchio Far West.
Lettura accattivante resa in modo straordinario anche dalle scene e dai costumi, nonché dalle bellissime proiezioni dei Canyon sul fondale del palcoscenico o dall’ingresso del “Saloon” della Fanciulla.
La parte musicale si è avvalsa di una meravigliosa lettura di Riccardo Chailly alla guida di un’Orchestra in splendida forma. Il feeling con la compagine scaligera è palpabile e tutte le sezioni orchestrali suonano in modo esemplare.
Grandissima attenzione è rivolta al palcoscenico e tutta la macchina di equilibri e sonorità funziona alla perfezione.
Ottima prova per Barbara Haveman nel ruolo di Minnie, vocalmente padrona di una scrittura non semplice, ne viene a capo in modo esemplare.
Forse il settore acuto potrebbe essere un pochino più tornito e meno “tagliente” ma la sensazione di grande sicurezza complessiva lascia molto soddisfatti.
Splendido Roberto Aronica nel ruolo di Dick Johnson; la voce è di un colore unico, si spande con facilità per tutta la sala e fa davvero impressione la tenuta complessiva di un ruolo scritto in modo molto “scabroso” in più punti. L’artista è intelligente e musicale, non spinge mai il suo strumento e lascia che il canto sul fiato e perfettamente appoggiato facciano il resto.
Davvero notevolissimo il Jack Rance di Claudio Sgura, baritono dalla voce imponente e perfettamente utilizzata tanto nel canto spianato quanto in quello definibile come “declamato”.
E’ un artista totalmente immedesimato nel suo ruolo e si inserisce perfettamente nella visione registica di un certo “style” da osteria “mafiosa” tipica di inizio secolo scorso in alcune zone degli Stati Uniti.
Il fittissimo elenco dei ruoli di fianco è di livello assoluto.
Ci sono delle punte di eccellenza e dei validissimi ragazzi più giovani ed ai primi passi sul palcoscenico. Per tutti, davvero per tutti, un plauso per l’impegno e la straordinaria resa esecutiva.
Bellissimo spettacolo. Teatro pieno ma non stracolmo e pubblico in festa con ovazioni molto sentite per il M° Chailly.
Simone De Angeli
LA PRODUZIONE
| Direttore | Riccardo Chailly |
| Regia | Robert Carsen |
| Scene | Robert Carsen e Luis Carvalho |
| Costumi | Petra Reinhardt |
| Luci | Robert Carsen e Peter Van Praet |
| Video Designer | Ian William Galloway |
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GLI Interpreti |
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| Minnie | Barbara Haveman |
| Jack Rance | Claudio Sgura |
| Dick Johnson | Roberto Aronica |
| Nick | Carlo Bosi |
| Ashby | Gabriele Sagona |
| Sonora | Alessandro Luongo |
| Trin | Marco Ciaponi |
| Sid | Gianluca Breda |
| Bello | Costantino Finucci |
| Harry | Emanuele Giannino |
| Joe | Krystian Adam |
| Happy | Francesco Verna |
| Larkens | Romano Dal Zovo |
| Billy Jackrabbit | Alessandro Spina |
| Wowkle | Alessandra Visentin |
| Jake Wallace | Davide Fersini |
| José Castro | Leonardo Galeazzi |
| Un Postiglione | Francesco Castoro* |
*Allievi dell'Accademia Teatro alla Scala
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Nuova produzione Teatro alla Scala
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FOTO TEATRO ALLA SCALA DI MILANO
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