Concorso lirico Tullio Serafin 2026: “Il barbiere di Siviglia” di Rossini ed un premio dedicato a Daniela Dessì

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9° Concorso lirico Tullio Serafin 2026: “Il barbiere di Siviglia” di Rossini ed un premio dedicato a Daniela Dessì.

Da aprile a giugno le fasi del Concorso con una giuria internazionale e sei teatri coinvolti

È stata presentata la nona edizione del Concorso lirico “Tullio Serafin” 2026, che quest’anno sarà dedicata a “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini. I candidati si contenderanno i ruoli dell’opera che sarà rappresentata al Teatro Olimpico di Vicenza nel settembre 2026, nell’ambito della XIV^ edizione del Festival “Vicenza in Lirica – Contesti”.

Un’opportunità concreta e prestigiosa che conferma la vocazione del Concorso a unire formazione, selezione e produzione, offrendo ai giovani cantanti under 34 un vero sbocco professionale all’interno di una programmazione artistica strutturata.

Il Concorso è dedicato alla figura di Tullio Serafin, tra i più grandi direttori d’orchestra del Novecento, maestro di generazioni di interpreti e punto di riferimento nella storia del teatro d’opera. La sua visione, fondata sull’ascolto, sulla cura della voce e sulla crescita graduale dell’artista, continua a ispirare l’impianto pedagogico e culturale della competizione. Un metodo che ha contribuito alla nascita di carriere leggendarie, come quella di Maria Callas e che resta ancora oggi un modello di eccellenza. Nel corso degli anni, il “Concorso lirico Tullio Serafin” si è affermato come uno dei principali percorsi di avviamento alla professione nel panorama lirico europeo, capace di coniugare rigore artistico, attenzione ai giovani talenti e dialogo costante con le grandi istituzioni musicali.

Anche nel 2026, il percorso selettivo si svilupperà attraverso una rete di importanti teatri italiani e internazionali, che ospiteranno le fasi eliminatorie nel mese di aprile. Dall’Opéra Royal de Wallonie di Liegi all’Opéra Nice Côte d’Azur, dal Teatro “Carlo Felice” di Genova al Teatro dell’Opera di Roma, dal Theater an der Wien di Vienna fino al Teatro “La Fenice” di Venezia, i candidati avranno l’opportunità di confrontarsi in contesti di altissimo livello artistico, entrando in contatto diretto con il mondo professionale dell’opera. Particolarmente significativo è l’ingresso del Concorso al Teatro “La Fenice”, che per la prima volta apre le proprie porte alla competizione. Un passaggio storico che rafforza il legame tra il nome di Tullio Serafin, la tradizione musicale veneta e uno dei teatri più prestigiosi al mondo, segnando una nuova fase di crescita del progetto. Il percorso dei concorrenti culminerà a Vicenza con la fase semifinale dell’8 giugno e la fase finale del 9 giugno ospitate nella cornice unica del Teatro Olimpico, dove i finalisti saranno chiamati a esprimere pienamente il proprio valore davanti al pubblico e a una commissione internazionale di alto profilo. La fase conclusiva sarà valutata da una giuria presieduta dal Maestro Nicola Colabianchi, Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro “La Fenice”, affiancato da autorevoli rappresentanti delle principali istituzioni liriche nazionali ed internazionali: Alessandro Di Gloria, Raffaella Murdolo, Frédéric Deloche, Davide Pagliarusco, Stefano Pace, Federico Faggion, Edoardo Bottacin, Marco Tutino, Peter Heilker, Barbara Frittoli e Andrea Castello. Accanto ai premi principali, l’edizione 2026 prevede importanti riconoscimenti speciali. In particolare, sarà conferito il Premio Daniela Dessì, istituito nel decimo anniversario della scomparsa del grande soprano, artista profondamente legata al Festival e a “Concetto Armonico”, di cui fu prima socia onoraria. Il premio, destinato a un soprano finalista, sarà assegnato da Fabio Armiliato e da Andrea Castello.

Saranno inoltre attribuiti il Premio del Pubblico “Francesco Pacchiega” e il Premio della Critica offerto dall’Università Popolare di Cavarzere, città natale del Maestro Serafin, a conferma del legame tra il Concorso, il territorio e la sua storia. Elemento distintivo del Concorso resta infine il forte legame con la produzione operistica. I cantanti selezionati entreranno a far parte dell’Opera Studio del Festival “Vicenza in Lirica”, partecipando ad un percorso di alto perfezionamento guidato da docenti e professionisti di fama internazionale come Daniela Barcellona, Natale De Carolis e Marco Titotto, fino al debutto al Teatro Olimpico.

«Questa nona edizione del Concorso lirico Tullio Serafin rappresenta per me una grande soddisfazione, sia sul piano artistico che umano. Vedere oggi il nostro progetto approdare, per la prima volta, al Teatro “La Fenice” di Venezia è un’emozione profonda: è il teatro della sua terra, il teatro della sua provincia, il teatro al quale Tullio Serafin è stato fortemente legato, partendo da Rottanova di Cavarzere. Desidero ringraziare sinceramente tutti i teatri che ospiteranno le prove eliminatorie e i membri della giuria di altissimo profilo, che hanno scelto di sostenere il nome Serafin. Il nostro obiettivo resta quello di onorare la sua eredità facendo sì che il suo nome sia ancora legato al debutto di nuove voci, accompagnando giovani talenti verso il mondo della lirica, con serietà, rispetto e visione. Questo Concorso nasce per questo e continua a crescere per questo» sono le parole di Andrea Castello, presidente dell’”Archivio storico Tullio Serafin” e “Concetto Armonico.

Con la sua dimensione internazionale, l’attenzione costante alla formazione e il dialogo con le principali istituzioni liriche, il “Concorso Lirico Tullio Serafin” si conferma anche nel 2026 come un laboratorio privilegiato di talento, cultura e futuro, capace di trasformare le promesse di oggi nei protagonisti dell’opera di domani.

Informazioni: www.concorsoliricotullioserafin.it – cell.: +39 3496209712