Ritorna a Venezia il fortunato allestimento del 2012 de L’occasione fa il ladro di Rossini, realizzato in collaborazione con la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti, parte del felice progetto di valorizzazione dei giovani con l’allestimento delle cinque farse rossiniane composte in gioventù dal pesarese proprio a Venezia. La regista Elisabetta Brusa crea un ambientazione molto ovattata, con i personaggi avvolti dalle pagine del libretto le cui indicazioni in cima sormontano le illustrazioni rappresentate da ciò che accade in scena. Come un libro sfogliato dallo spettatore, le scene si susseguono come girassimo le sue pagine, che sono rese patinate dal telo che copre il palco in proscenio, utile naturalmente anche per le proiezioni di elementi utili allo spettacolo. Deliziosi ed elegantemente arredati gli interni creati per l’albergo all’inizio e successivamente per la casa della marchesa. Forse ridondanti i ballerini e mimi che fuori e sopra il palcoscenico sembrano essere più un ornamento in costume che personaggi utili alla rappresentazione. Il bianco è il colore predominante nei costumi, che sottolineano l’atmosfera patinata dell’allestimento.
Cast generalmente uniforme capitanato da uno spassoso e pertinente Omar Montanari nei panni del furbo Don Parmenione. La dizione perfetta, la voce pastosa e la naturale propensione al palcoscenico sono le doti che apprezziamo ogni volta che sentiamo il baritono in questi ruoli brillanti. Al pari Giorgio Misseri con la voce acuta e delicata è sempre particolarmente efficacie nel ruolo del giovane innamorato vittima di situazioni buffe e malintesi, come nel caso del Conte Alberto. Rocío Pérez come Berenice ha dal suo una ottima presenza scenica che si sposa con la disinvoltura nel canto sciolto e sicuro, con voce delicata ed uniforme. Ernestina è una altrettanto sciolta Rosa Bove, mentre Don Eusebio ed il servo Martino sono gli altrettanto efficaci Enrico Iviglia e Armando Gabba.
Non sempre fluida la direzione di Michele Gamba che se dal punto di vista musicale ha ottenuto brillantezza dall’orchestra della Fenice con una certa varietà di sfumature, talvolta non ha trovato la perfetta coesione con il palcoscenico, con qualche scollatura nei tempi.
Pubblico festante al termine con ovazioni diffuse per i vari protagonisti.
Maria Teresa Giovagnoli
LA PRODUZIONE
Direttore Michele Gamba
Regia Elisabetta Brusa
Scene & Costumi Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti
GLI INTERPRETI
Don Eusebio Enrico Iviglia
Berenice Rocío Pérez
Conte Alberto Giorgio Misseri
Don Parmenione Omar Montanari
Ernestina Rosa Bove
Martino Armando Gabba
Orchestra e del Teatro La Fenice
allestimento Fondazione Teatro La Fenice
in collaborazione con Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia


Foto Michele Crosera
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