Una rievocazione storica in grande stile quella che è stata rappresentata in Arena per questo novantesimo festival lirico 2012. Per la seconda volta quest’anno la direzione del capolavoro verdiano è stata affidata al grande tenore Placido Domingo. Chi si è apprestato a vivere le drammatiche vicende del popolo etiope in terra d’Egitto ha assistito ad uno spettacolo che lascia quasi senza parole. La maestosa scenografia pensata dal regista De Bosio rievoca la rappresentazione svoltasi nel lontano 1913, che ancora oggi suscita emozione ed entusiasmo negli animi dell’esperto pubblico areniano. Gli obelischi posti ai lati del palco, le colonne egizie mobili atte a formare ora il palazzo di Menfi, ora il tempio di Vulcano, o la città di Tebe; la statua della Sfinge che sovrasta su pubblico ed interpreti quasi a vegliare sul loro operato, e naturalmente gli abiti ricchi di ornamenti, hanno fatto da cornice ad una produzione di livello veramente alto.
Il soprano Oksana Dyka nel ruolo di Aida ha dimostrato di non temere gli spazi aperti dell’anfiteatro, riuscendo a ben equilibrare acuti e pianissimo con una voce sempre ben sostenuta e sicura. Con ‘Ritorna vincitor’ si esaltano le sue doti canore, che hanno generato ovazioni sempre più intense nel corso della serata, sino al trionfo di ‘Qui Radamès verrà!... O cieli azzurri’. La sua eleganza, presenza scenica e capacità interpretative hanno contribuito a rendere convincente la sua interpretazione.
Walter Fraccaro se l’è cavata egregiamente nel ruolo di Radames; la sua ‘Celeste Aida’ molto sentita e ben interpretata ha commosso e convinto. Ben sicuro sul palco, mostra di possedere il ‘mestiere’ e si è guadagnato diversi applausi entusiasti da parte del pubblico.
Il mezzosoprano Tichina Vaughn ha interpretato una Amneris altera, regale, sicura nel canto e convincente nel ruolo. La sua voce molto calda e corposa ben si addice al personaggio della principessa egizia innamorata.
Un eccezionale Ambrogio Maestri nel ruolo di Amonasro ha entusiasmato per la sua interpretazione di un personaggio che sembra tagliato su misura per lui. Sin dal suo ingresso da prigioniero l’incedere regale del baritono sembrava incutere timore e rispetto. La voce possente e le capacità attoriali hanno fatto il resto.
Il Re egizio ha visto come suo interprete un bravo ed esperto Andreas Macco, anch’egli dotato di voce e qualità recitative notevoli.
Si sono ben distinti anche Franceso Ellero d’Artegna, Antonella Trevisan ed Enzo Peroni nei rispettivi ruoli di Ramfis, la Sacerdotessa ed un Messaggero.
Un successo particolare lo ha ottenuto il corpo di ballo dell’Arena, con la prima ballerina Alessia Gelmetti, che ha entusiasmato con le sue acrobazie e con la sua grazia nel balletto per Amneris. Un lungo applauso ha salutato la sua uscita di scena.
Che Placido Domingo conosca il suo mestiere è comprovato da una storia di successi interminabili. Questa produzione che lo ha visto come direttore d’orchestra gli permette di aggiungere un’altra grande scommessa vinta alla sua lunga carriera internazionale. Domina l’orchestra, la guida con entusiasmo e precisione, quand’anche essa presenti alcuni elementi in scena, come avviene spesso per la marcia trionfale oppure con le arpe per il canto delle sacerdotesse. Che il pubblico lo abbia letteralmente subissato di applausi è cosa certa.
Il coro diretto da Armando Tasso ha accompagnato con forza e bella presenza scenica questa produzione imponente.
Ancora una volta gli appassionati uscendo hanno dichiarato che ‘Arena di Verona significa Aida’, e che 'l’Aida stessa trova il suo palcoscenico naturale tra i gradoni di questo tempio musicale eterno'.
LA PRODUZIONE
Direttore | Plácido Domingo |
Regista | Gianfranco de Bosio |
Coreografia | Susanna Egri |
Direttore del Coro: Armando Tasso Direttore del Corpo di ballo: Maria Grazia Garofoli Direttore Allestimenti scenici: Giuseppe De Filippi Venezia
INTERPRETI |
Il Re | Andreas Macco |
Amneris | Tichina Vaughn |
Aida | Oksana Dyka |
Radames | Walter Fraccaro |
Ramfis | Francesco Ellero D'Artegna |
Amonasro | Ambrogio Maestri |
Sacerdotessa | Antonella Trevisan |
Un messaggero | Enzo Peroni |
Prima ballerina | Alessia Gelmetti |
ORCHESTRA, CORO, CORPO DI BALLO E TECNICI DELL’ARENA DI VERONA