Il sottotitolo per descrivere in breve lo spettacolo potrebbe essere: Jonas Kaufmann e Marina Rebeka incantano l’Arena di Verona con un concerto tra Wagner e Puccini.
Una serata di grande musica infatti e forti emozioni ha animato domenica 3 agosto l’Arena di Verona, che ha ospitato il concerto straordinario di Jonas Kaufmann e Marina Rebeka, due tra le voci più affermate del panorama lirico internazionale. Un programma diviso tra il rigore drammatico di Richard Wagner e l’intensità melodica di Giacomo Puccini ha conquistato il pubblico, che ha tributato ai due interpreti un entusiasmo travolgente culminato in ben otto bis.
Il tenore tedesco Jonas Kaufmann si è presentato in bella forma vocale e scenica, dimostrando ancora una volta la sua padronanza dei ruoli wagneriani come Walther von Stolzing ne Die Meistersinger von Nürnberg e Lohengrin nell’omonima opera. La sua esecuzione di Im fermem Land, la celebre Gralserzählung, è stata uno dei momenti più intensi della prima parte del concerto, sostenuta da una voce calda, brunita e sempre espressiva.
Accanto a lui, Marina Rebeka ha portato eleganza e raffinatezza nell’interpretazione di Dich, teure Halle da Tannhäuser. Sebbene non dotata di una potenza vocale travolgente, la sua voce si è distinta per bellezza timbrica e controllo espressivo, qualità che le hanno permesso di scolpire frasi musicali con grande sensibilità, ottenendo meritati applausi.
L’Orchestra dell’Arena di Verona, diretta con attenzione e misura da Jochen Rieder, ha mostrato maggiore affinità con il repertorio pucciniano, rivelando maggior precisione, un fraseggio più naturale e un colore orchestrale più rotondo nelle pagine italiane rispetto alla sezione wagneriana, pur affrontata con dignità ed attenzione.
La seconda parte del concerto ha infatti visto trionfare Puccini, con alcuni dei suoi più celebri brani: da Madama Butterfly a Manon Lescaut, passando per l’Addio, fiorito asil e i due intermezzi sinfonici. Kaufmann ha offerto un Pinkerton complesso e sfaccettato, emozionante nel duetto Vogliatemi bene, mentre Rebeka ha tratteggiato una Cio-Cio San delicata e toccante. Nel confronto amoroso di Manon Lescaut, i due artisti hanno dato vita a un dialogo appassionato e drammatico, chiudendo il programma ufficiale con una tensione emotiva palpabile.
L’entusiasmo del pubblico, esploso in una lunga ovazione, ha spinto gli artisti a concedere come detto ben otto bis, e precisamente per Kaufmann ‘Recondita armonia’ e ‘E lucean le stelle’da Tosca, ‘Ch’ella mi creda libero e lontano’ da La fanciulla del West, l’immancabile ‘Nessun dorma’ dal finale un po’ difficoltoso (del resto arrivato alla fine di una serata ricca di arie impegnative); e per la Rebeka ‘Vissi d’arte’ da Tosca, ‘Quando m’en vo’ da Bohéme, da cui anche il duetto ‘O soave fanciulla’ con Kaufmann e sempre in duetto la conclusione nazional-popolare ‘Nel blu dipinto di blu’di Modugno cantata addirittura assieme al pubblico, suggellando una serata che resterà certamente tra i momenti più acclamati della stagione areniana.
Un connubio di classe, tecnica e sentimento: il concerto di Jonas Kaufmann e Marina Rebeka ha celebrato la grande lirica in un contesto unico come l’Arena, dimostrando che l’opera, quando interpretata con intelligenza e cuore, riesce sempre a parlare alla gente.
Maria Teresa Giovagnoli
PROGRAMMA:
Parte I
Richard Wagner
(Lipsia 1813 - Venezia 1883)
Die Meistersinger von Nürnberg
Vorspiel Akt 1
Morgenlich leuchtend im rosigen
Schein (Walthers Preislied)
Jonas Kaufmann Walther von Stolzing
Tannhäuser
Dich teure Halle
Marina Rebeka Elisabeth
Lohengrin
Vorspiel Akt lIl
Im fermem Land (Gralserzählung)
Jonas Kaufmann Lohengrin
Parte II
Giacomo Puccini
(Lucca 1858- Bruxelles 1924)
Madama Butterfly
Viene la sera... Bimba dagli occhi
pieni di mali.. Vogliatemi bene...
Jonas Kaufmann B. F. Pinkerton
Marina Rebeka Cio-Cio San
Intermezzo sinfonico
Addio fiorito asil
Jonas Kaufmann B. F. Pinkerton
Manon Lescaut
Intermezzo sinfonico
Tu, tu, anmore? Tu?
Marina Rebeka Manon Lescaut
Jonas Kaufmann Des Grieux
Foto Ennevi