11 luglio 2018
È stata presentata oggi - mercoledì 11 luglio 2018 - la stagione artistica 2018/2019 del Teatro Comunale di Vicenza, la dodicesima dalla sua apertura, alla presenza del Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Roberto Ditri e del Sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. Intervengono alla presentazione il Prof. Pier Luigi Sacco, Consigliere speciale del Commissario Europeo per l’istruzione e la cultura, Ordinario di Economia della Cultura all’Università IULM di Milano, Paolo Pigato, Presidente della Società del Quartetto di Vicenza, Franco Scanagatta, Presidente dell’Orchestra del Teatro Olimpico e Guido Beltramini, Direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e del Palladio Museum, responsabile della sezione “Arte a Teatro. A casa per una sera” del Comunale. Sono presenti i responsabili artistici delle sezioni della programmazione, Loredana Bernardi per la Danza, Annalisa Carrara e Federico Corona per la Prosa. Festeggiati i 10 anni dall’apertura, dopo 11 stagioni di eccellenti risultati, il Teatro Comunale Città di Vicenza può affermare una raggiunta maturità non solo in termini di qualità e quantità dell’offerta di spettacolo dal vivo e nel rapporto sempre più stretto con i suoi pubblici, ma anche nelle sue funzioni di attrattore culturale in grado di creare un sistema di relazioni e generare valore artistico, sociale ed economico per la Comunità.
Lo scenario
Che la cultura sia un asset importante per l'economia è un dato di fatto e nessuno mette più in dubbio che possa essere un fattore determinante per la qualità della nostra società, delle nostre città, della nostra produzione industriale, del nostro Paese. Come hanno dimostrato autorevoli studi su questo tema, e tra tutti il Rapporto annuale Federculture (riferito all’attività 2017) presentato qualche settimana fa al Mibact: il sistema produttivo culturale e creativo - composto da imprese, Pubblica amministrazione, no profit - genera più di 92 miliardi di euro e muove nell’insieme, attivando altri settori economici, 255,5 miliardi, ovvero il 16,6 per cento del valore aggiunto nazionale. E ancora: il sistema produttivo culturale e creativo assicura 1,5 milioni di posti di lavoro, ovvero il 6,1% del totale degli occupati in Italia. Posti che sono cresciuti nel 2017 dell’1,6%, più della media nazionale (+ 1,1%). E se questa è la tendenza nazionale (con le performing arts che registrano i tassi di crescita più sostenuti, con il valore aggiunto generato dagli spettacoli dal vivo aumentato del 9,5% e il numero degli occupati cresciuto dell’8,7%) il TCVI
sicuramente è un player di primo piano. Anche il dato economico dunque, testimonia l’importanza dei processi di contaminazione culturale e creativa.
Un Teatro virtuoso
Il Teatro Comunale Città di Vicenza si riconferma un Teatro virtuoso: è una struttura snella (9 addetti + i collaboratori) che genera un valore economico annuo di circa 3.000.000 di euro; il 2017 si è chiuso con un bilancio in attivo, con un fatturato complessivo di 3.048.366 euro; da segnalare come quasi il 50% (47%) dei ricavi sia frutto delle attività caratteristiche (vendita biglietti e abbonamenti, locazione sale e spazi), entrate che vanno a coprire interamente le spese artistiche, che quindi si autosostengono; il 14% proviene da contributi di enti pubblici, l’8% da sponsorizzazioni di aziende del territorio, il restante 32% dal fondo di gestione dei Soci.
Lo scenario non è ovviamente scevro da preoccupazioni: l’uscita della Banca Popolare di Vicenza a fine anno dal board dei Soci (31.12.2017) e quindi il venir meno della quota annuale di 200.000 euro, desta delle serie preoccupazioni per il bilancio 2018 e di conseguenza per il mantenimento
del livello qualitativo della proposta artistica; ha già annunciato la sua volontà di entrare nel board della Fondazione Intesa Sanpaolo, gruppo bancario leader in Italia, e sono al momento in fase di formalizzazione le procedure per l’ingresso.
L’importanza di investire in Cultura
L’attività della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, istituita nel 2007 per gestire il Teatro, è resa possibile grazie ai contributi dei soci, il Comune di Vicenza, la Regione del Veneto e la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, che versano quote annuali che vanno a costituire il fondo di gestione; a queste entrate vanno ad affiancarsi il contributo di enti pubblici (come la Camera di Commercio) e l’importante sostegno economico di aziende private del territorio, partner e sponsor che, a vario titolo, credono nell’investimento in cultura. Nella stagione appena conclusa Gruppo Mastrotto, Develon, Colorcom sono stati partner del TCVI, mentre sono intervenuti in qualità di sponsor Gruppo AIM, Gruppo AFV Beltrame, Inglesina, Confartigianato Vicenza, Ferretto Group, Burgo Group, Confcommercio Vicenza, Anthea SpA, Gioiello Italiano, Lions Club Vicenza Palladio, Telemar, Cantine Vitevis, Gruppo ICM, Acciaierie Valbruna, Banca Popolare di Marostica, Poliambulatori San Gaetano, Loison e Il Giornale di Vicenza per la cultura come media partner. È evidente un’intensificazione dei rapporti di relazione e scambio con le aziende e le organizzazioni del territorio che hanno compreso il ruolo di “moltiplicatore di idee” e generatore di valore reale del Teatro, dato che fa ben sperare, auspicando di condividere la visione e la crescita comune con sempre più numerose realtà imprenditoriali e stakeholder del territorio.
Innovazione e contaminazione
Incrementare la qualità della proposta artistica, ricercare e proporre nuovi scenari, crescere insieme ad un pubblico sempre più coinvolto e competente, fidelizzato e numeroso, (sono stati 3.500 gli abbonamenti venduti, 3.448 per l’esattezza e più di 70.000 gli spettatori, 72.243 considerando abbonati e spettatori con biglietto, nella stagione appena conclusa) fa parte della mission della Fondazione. Ma non è sufficiente; la Cultura in generale e le arti performative, core dell’attività della Fondazione, sono un campo aperto in cui sperimentare le capacità di innovazione trasversale (culturale, sociale, economico, di benessere della Comunità) per portarle in altri ambiti (produzione industriale, relazioni tra gli stakeholder del territorio, sviluppo locale). In questo senso proporre innovazione è parte integrante della mission e in questa vocazione si colloca il nuovo progetto della Fondazione coordinato dal Prof. Pier Luigi Sacco “Attraversa-menti” – il primo attivato in Italia in modo organico e trasversale su questi temi – volto a de-costruire il concetto di competenza acquisita e mettere in luce come il fare cultura in un certo modo possa rendere innovativo l’intero sistema che genera il processo.
Reti e partnership
Di fondamentale importanza per creare valore condiviso è il lavoro di rete “tessuto” con perseveranza dalla Fondazione: Il Teatro Comunale Città di Vicenza è capofila fin dalla creazione nel 2012 della rete Teatri Vi.Vi. (rete sostenuta dalla Camera di Commercio di Vicenza e dalla Regione del Veneto tra i Teatri di Vicenza e i maggiori centri della provincia, Arzignano, Bassano del Grappa, Lonigo, Montecchio Maggiore, Noventa Vicentina, Schio e Thiene), promotore e partner con la Fondazione Teatro Civico di Schio del nuovo Festival Danza in Rete; partecipa alle più importanti reti operative per la promozione della giovane danza d’autore a livello nazionale ed internazionale; realizza progetti teatrali integrati, come il recente ‘Cybercon: emozioni in rete’ in partnership con Gruppo AIM, dedicato al rapporto e all’uso della tecnologia nelle nuove generazioni
con particolare attenzione alla sostenibilità. Il Comunale di Vicenza aderisce anche al nuovissimo progetto di rete “Vivoteatro” promosso e sostenuto da Fondazione Cariverona, attualmente in fase di lancio, che permetterà di promuovere programmi e attività dei principali Teatri delle province in cui opera la fondazione bancaria, offrendo vantaggi concreti al pubblico attraverso un portale dedicato e una speciale card personale.
Gli Amici del Teatro
Ma la capacità di fare sistema non è espressa solo dalle istituzioni: gli Spettatori, il Pubblico (o meglio i Pubblici, viste le numerose tipologie di partecipanti all’evento di spettacolo) avranno, a partire da questa stagione, la possibilità di diventare parte attiva nello sviluppo del Teatro come luogo di creatività e innovazione e scegliere di vivere “da protagonisti” la scena culturale del nostro territorio. Viene lanciata oggi la nuova iniziativa degli Amici del Teatro: cittadini, spettatori e aziende che con il loro contributo vogliono partecipare e far crescere questo bene comune e con un piccolo contributo annuale (da 50 euro a 250 euro, per info www.tcvi.it/amici-del-teatro) potranno sostenere specifici progetti di inclusione sociale e di formazione e godere al contempo di una serie di benefit e privilegi (scontistiche particolari, agevolazioni, partecipazione ad eventi esclusivi della nuova stagione, incontri con i protagonisti). Con questa iniziativa il TCVI intende costituire una vera e propria rete di sostenitori per avvicinare e coinvolgere sempre più cittadini e aziende di tutte le dimensioni, per far conoscere il Teatro Comunale come spazio aperto, vivo e attivo, con la sua variegata e qualificata offerta culturale. Un’impresa e una sfida per valorizzare il capitale umano, culturale e sociale in funzione di una crescita del Teatro, sempre più di Tutti i Cittadini e della Comunità.
Il cartellone
Sarà una stagione ricca di appuntamenti (oltre 100 date di spettacolo) e di suggestioni all’insegna del cross over dei generi artistici, quella che si aprirà al Teatro Comunale di Vicenza a fine ottobre con due spettacoli Fuori Abbonamento (l’omaggio musicale a Lucio Battisti di Bruno Conte a trent’anni dalla scomparsa del cantautore e il musical evergreen Jesus Christ Superstar), per concludersi a maggio con l’evento speciale Tecno-filò (Technology and me), di e con Marco Paolini una personalissima riflessione sull’uso delle nuove tecnologie, seguito dalla retrospettiva cinematografica ‘Racconto di un territorio’ dedicata a Jolefilm, la casa di produzione dell’autore.
Il cartellone contempla le sezioni “classiche” della programmazione - danza, danza al ridotto, prosa, prosa al ridotto, concertistica, sinfonica, gli spettacoli fuori abbonamento, la nuova sezione dedicata al circo e i Progetti Speciali con la sezione dedicata all’Arte curata da Guido Beltramini con nuovi interessanti sviluppi dopo il successo della prima edizione (inizio previsto in novembre con l’evento-spettacolo di Vittorio Sgarbi dedicato a Leonardo), la conferenza spettacolo di Marco Paolini e il Progetto Attraversa-menti curato dal prof. Sacco (vedi allegato).
Sono naturalmente presenti nella programmazione, anche se le date saranno disponibili dopo l’estate, gli appuntamenti del Cinema al Ridotto (danza, balletto e lirica spesso in diretta live dai più prestigiosi teatri del mondo, dal Bolshoi, dal Metropolitan e dalla Royal Opera House), i progetti educativi di #Tcvi Educational (Danzare per Educare, Opera Domani, il Teatro delle Emozioni), gli sviluppi dei progetti di audience development dedicati ad accrescere competente e coinvolgimento educativo nel pubbico.
La danza (consulenza artistica di Loredana Bernardi) è e resta il fiore all’occhiello del cartellone, con Vicenza Danza che giunge alla sua XXIII edizione; è una rassegna internazionale che porta in teatro le migliori compagnie e le espressioni più interessanti della scena contemporanea: nomi come Grupo Corpo, Hofesh Shechter, Paul Taylor Dance Company, il Ballet du Grand Théâtre de Genève e i sempreverdi Momix (che hanno scelto il Comunale per l’anteprima mondiale del nuovo spettacolo ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie) a Vicenza sono conosciuti ed apprezzati proprio per i rapporti speciali con questo palcoscenico. Saranno presenti per la prima volta le coreografie dalle radici etniche di Hervé Koubi e il flamenco spettacolare e colto della Compagnia María Pagés. La Danza al Ridotto propone percorsi contemporanei, anche ironici, in grado di incontrare il gusto degli spettatori alla ricerca di nuovi linguaggi e sperimentazioni (D’Agostin, Michele Di Stefano, Nuovo Balletto di Toscana, Gribaudi saranno i protagonisti della scena). È programmata anche la seconda edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza-Schio che già agli esordi ha messo in luce la capacità di fare proposte innovative e trasversali in ambito coreutico con i talenti emergenti del territorio e l’attività di scouting anche a livello internazionale.
La prosa (consulenza artistica di Annalisa Carrara e Federico Corona in collaborazione con Arteven) propone un mix di alto profilo che offre i vari volti del teatro d'oggi, dalla commedia alla narrazione con echi di letteratura e cinema. I nomi sono quelli di Angela Finocchiaro, la raffinata compagnia ungherese di teatro-circo Recirquel Company, Stefano Accorsi con una nuova versione dell'Orlando di Ariosto, Veronica Pivetti nel remake di Victor Victoria; e ancora Ambra Angiolini accompagnata dal vicentino Matteo Cremon, uno dei nuovi volti del teatro italiano interpreti de La guerra dei Roses e poi due formazioni per due capolavori: un indiavolato Sogno di una notte di mezza estate (con Violante Placido, Stefano Fresi e Paolo Ruffini) e il capolavoro di Oscar Wilde L'importanza di chiamarsi Ernesto presentato dal Teatro dell'Elfo. In programma nella stagione in Sala Grande, ma in scena al Ridotto ci sarà Monica Guerritore con il ri-allestimento di un suo monologo di grandissimo successo, Giovanna D'Arco. Per la Prosa al Ridotto è previsto il gradito ritorno di Lucilla Giagnoni, mentre sono una novità su questo palcoscenico le talentuose Francesca Inaudi e Michela Cescon, attrice veneta particolarmente versatile. E ancora novità con due commedie: Le prénom. Cena fra amici e Mister Green, prodotto dal Theama Teatro, protagonisti i bravissimi Massimo de Francovich e Maximilian Nisi.
Mix di generi e varietà saranno parole chiave anche nella programmazione degli spettacoli Fuori Abbonamento: dal recital musicale d’autore dedicato a Battisti al concerto pop di Loredana Bertè, al Comunale in dicembre in una delle prime tappe del suo nuovo tour teatrale; dal musical (Jesus Christ Supestar al Principe Ranocchio, i titoli in programma) ma anche l’operetta, le danze folkloristiche, il gospel, i Momix e il cabaret (con Alessandro Fullin e Geppi Cucciari come nomi).
La concertistica, sezione realizzata in collaborazione con la Società del Quartetto di Vicenza, prevede tredici concerti; come da tradizione l'offerta propone un repertorio vastissimo che mette al centro i grandi Maestri dell'epoca Barocca, Classica e Romantica (anche attraverso alcuni concerti monografici) con qualche sguardo retrospettivo (le antiche melodie dei popoli mediterranei), un ammiccamento agli autori dell'Est (Kodáli, Enescu, Dvorák e Čaikovskij), un assaggio di Francia (Ravel e Debussy) e un po’ di Novecento con Schönberg e Hans Werner Henze, un autore, quest'ultimo, davvero tutto da scoprire.
Sul fronte degli interpreti anche quest'anno faranno tappa a Vicenza, in esclusiva regionale, alcune fra le stelle più acclamate del panorama concertistico internazionale: i nomi sono quelli di di Radu Lupu, Jordi Savall, Emanuel Ax, Yefim Bronfman, Isabelle Faust e del quarantunenne direttore d'orchestra Andrés Orozco-Estrada, che poco prima di arrivare al Comunale guiderà la Chicago Symphony Orchestra nella terza Sinfonia di Mahler.
La sezione sinfonica, realizzata in collaborazione con la OTO, l'Orchestra del Teatro Olimpico, ha in programma sei concerti più il tradizionale Gran Concerto di San Silvestro, presenta una programmazione con tante conferme e qualche interessante novità. Le conferme riguardano il nome di Alexander Lonquich, che proseguirà nel suo ruolo di direttore principale della OTO; il direttore tedesco (ma italianissimo d'adozione) guiderà l'orchestra in tre dei sei appuntamenti della stagione in abbonamento esibendosi anche al pianoforte solo in un'occasione (nel Concerto di Mendelssohn per violino, pianoforte e orchestra). L'altra conferma è la “fisionomia” della OTO diventata sempre più una bottega d'arte, un laboratorio musicale di alta formazione al quale sono ammessi, dopo severe selezioni, i migliori giovani strumentisti “under 30” diplomatisi negli ultimi anni nei Conservatori di tutta Italia. La principale novità della stagione riguarda l'inserimento di un'orchestra ospite l'Orchestra Filarmonica di Torino; anche sul fronte della proposta musicale sono presenti ventate di musica nuova, spesso con brani mai ascoltati prima a Vicenza, privilegiando decisamente il repertorio del pieno Ottocento e del Novecento; il pubblico avrà modo di approfondire la conoscenza di autori come Hindemith, Richard Strauss, von Weber, Rachmaninov, Elgar, Brahms e Šostakovič.
Informazioni su spettacoli, biglietti e abbonamenti
Il rinnovo degli abbonamenti inizia giovedì 12 luglio 2018 e proseguirà fino a martedì 31 luglio; riprenderà poi da martedì 11 a sabato 15 settembre, mentre giovedì 20 e venerdì 21 settembre sarà possibile effettuare il cambio posto o tipologia di abbonamento; i nuovi abbonamenti saranno in vendita da martedì 25 settembre, mentre i biglietti da martedì 2 ottobre.
Sono numerose le formule di abbonamento previste: oltre alle quattro sezioni classiche (danza, prosa, concertistica e sinfonica), sarà possibile acquistare l’abbonamento Mini-Danza (3 spettacoli nella recita pomeridiana della domenica), gli abbonamenti per la Danza e Prosa al Ridotto, il tradizionale Tutto Musica (che prevede complessivamente 19 concerti, ovvero la programmazione integrale delle sezioni sinfonica e concertistica) e l’abbonamento Musica Breve (8 concerti in date predeterminate). Anche per questa stagione la Prosa sarà “su misura” con 8, 7 o 6 titoli a scelta tra gli spettacoli in Sala Grande e al Ridotto); oppure 8 spettacoli di Prosa in Sala Grande oppure 5 spettacoli al Ridotto. è previsto anche l’Abbonamento Famiglia che prevede due spettacoli (1 musicale e 2 appuntamenti al Circo).
I prezzi degli abbonamenti hanno subito dei minimi ritocchi e molte agevolazioni sono offerte agli abbonati: sconti sull’acquisto di biglietti per il 71° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico; sconti sull’abbonamento, come pure sui biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento, per chi acquista più sezioni del cartellone.
I biglietti per gli spettacoli delle sezioni artistiche, che saranno in vendita da martedì 2 ottobre e fino alle date di inizio delle singole stagioni se non esauriti in prevendita; i prezzi sono vari, dai 50 euro (biglietto intero) per il Concerto di fine d’anno della OTO, ai 7 euro dei biglietti ridotti under 30 per gli spettacoli di Circo al Ridotto.
CALENDARIO STAGIONE 2018/2019
DANZA
domenica 11 novembre ore 20.45
unica data italiana
GRUPO CORPO
DANÇA SINFÔNICA – GIRA (prima ed esclusiva italiana)
coreografia di Rodrigo Pederneiras
sabato 1 dicembre 2018 ore 20.45
prima ed esclusiva regionale
HOFESH SHECHTER COMPANY - SHECHTER II
SHOW - The Entrance - Clowns - Exit
coreografia e musica Hofesh Shechter
sabato 26 gennaio 2019 ore 20.45
domenica 27 gennaio 2019 ore 18.00
BALLET DU GRAND THÉÂTRE DE GENÈVE
CARMINA BURANA
coreografia Claude Brumachon
sabato 16 febbraio 2019 ore 20.45
domenica 17 febbraio 2019 ore 18.00
anteprima mondiale
MOMIX DANCE COMPANY
ALICE…ALICE…ALICE
coreografia Moses Pendleton
giovedì 28 febbraio 2019 ore 20.45
PAUL TAYLOR DANCE COMPANY
AIRS - BLACK TUESDAY - ESPLANADE
coreografia Paul Taylor
sabato 23 marzo 2019 ore 20.45
prima ed esclusiva regionale
COMPAGNIE HERVÉ KOUBI
LES NUITS BARBARES
coreografia Hervé Koubi
sabato 13 aprile 2019 ore 20.45
MARÍA PAGÉS COMPAÑÍA
YO, CARMEN
direzione e coreografia María Pagés
DANZA AL RIDOTTO
sabato 23 febbraio 2019 ore 20.45
prima regionale
MARCO D’AGOSTIN
AVALANCHE
coreografia di Marco D’Agostin
venerdì 15 marzo 2019 ore 20.45
prima regionale
COMPAGNIA MK – MICHELE DI STEFANO
BERMUDAS
ideazione e coreografia Michele Di Stefano
sabato 30 marzo 2019 ore 20.45
prima regionale
NUOVO BALLETTO DI TOSCANA
PULCINELLA
coreografia di Arianna Benedetti
giovedì 11 aprile 2019 ore 20.45
SILVIA GRIBAUDI
- R. OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi
concept, coreografia e regia di Silvia Gribaudi
PROSA
martedì 6 novembre 2018 ore 20.45
mercoledì 7 novembre 2018 ore 20.45
prima regionale
ANGELA FINOCCHIARO
HO PERSO IL FILO
regia Cristina Pezzoli
venerdì 23 novembre 2018 ore 20.45
prima nazionale
RECIRQUEL COMPANY BUDAPEST
THE NAKED CLOWN
coreografia Bence Vági
giovedì 13 dicembre 2018 ore 20.45
venerdì 14 dicembre 2018 ore 20.45
sabato 15 dicembre 2018 ore 20.45
Sala del Ridotto
MONICA GUERRITORE
GIOVANNA D’ARCO
scritto e diretto da Monica Guerritore
venerdì 11 gennaio 2019 ore 20.45
sabato 12 gennaio 2019 ore 20.45
STEFANO ACCORSI
GIOCANDO CON ORLANDO - ASSOLO
adattamento teatrale e regia Marco Baliani
martedì 29 gennaio 2019 ore 20.45
mercoledì 30 gennaio 2019 ore 20.45
AMBRA ANGIOLINI, MATTEO CREMON
LA GUERRA DEI ROSES
regia Filippo Dini
giovedì 21 febbraio 2019 ore 20.45
venerdì 22 febbraio 2019 ore 20.45
VERONICA PIVETTI
VIKTOR UND VIKTORIA
regia Emanuele Gamba
martedì 19 marzo 2019 ore 20.45
mercoledì 20 marzo 2019 ore 20.45
STEFANO FRESI, VIOLANTE PLACIDO, PAOLO RUFFINI
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
regia Massimiliano Bruno
mercoledì 3 aprile 2019 ore 20.45
TEATRO DELL’ELFO
L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO
regia, scene e costumi Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
PROSA AL RIDOTTO
giovedì 22 novembre 2018 ore 20.45
LUCILLA GIAGNONI
MARILYN
progetto e regia Michela Marelli
mercoledì 23 gennaio 2019 ore 20.45
FRANCESCA INAUDI
PREZIOSA
regia di Luca De Bei
giovedì 07 febbraio 2019 ore 20.45
MASSIMO DE FRANCOVICH e MAXIMILIAN NISI
MISTER GREEN
regia Piergiorgio Piccoli
venerdì 1 marzo 2019 ore 20.45
TEATRO STABILE DI GENOVA
LE PRENOM - CENA FRA AMICI
regia Antonio Zavatteri
giovedì 28 marzo 2019 ore 20.45
MICHELA CESCON
TALKING HEADS II
regia di Valter Malosti
CONCERTISTICA
Società del Quartetto di Vicenza
venerdì 9 novembre 2018 ore 20.45
CHAMBER ORCHESTRA OF EUROPE
ANDRÉS OROZCO-ESTRADA direttore
NICOLAJ ZNAIDER violino
Kodály Danze di Galanta
Čajkovskij Concerto per violino in Re maggiore op. 35
Dvořák Sinfonia n. 7 in Re minore op. 70 (B. 141)
lunedì 26 novembre 2018 ore 20.45
GRINGOLTS Quartet - META4 Quartet
Mendelssohn Ottetto in Mi bemolle maggiore per archi op. 20 (MWV R20)
Enescu Ottetto per archi in do maggiore, op. 7
lunedì 10 dicembre 2018 ore 20.45
EMANUEL AX pianoforte
Schönberg Sei Piccoli pezzi per pianoforte op.19
Schumann Fantasiestücke op. 12
Ravel Valses nobles et sentimentales
Chopin Tre mazurche per pianoforte op. 50
Chopin Andante spianato e Grande polacca brillante op. 22
venerdì 21 dicembre 2018 ore 20.45
SCHOLA SAN ROCCO coro e orchestra
FRANCESCO ERLE direttore
per celebrare i 25 anni di attività della Schola San Rocco
Lotti Kyrie per la notte di Natale 1714 (prima esecuzione in tempi moderni)
Lotti Messa a tre cori e orchestra in Mi minore
Bach Cantata “Sehet, welch eine Liebe hat uns der Vater erzeiget” BWV 64 - Cantata per il Natale in Mi minore per soli, coro e orchestra
Bach Magnificat in Re maggiore BWV 243
mercoledì 9 gennaio 2019 ore 20.45
FILIPPO GAMBA pianoforte
Integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven – quinto concerto
Sonata op. 49 n. 1
Sonata op. 39 n. 2
Sonata op. 53 “Waldstein”
Sonata op. 54
Sonata op. 57 “Appassionata”
giovedì 24 gennaio 2019 ore 20.45
SCHAROUN ENSEMBLE BERLIN ottetto ad archi dei Berliner Philarmoniker
Concerto per il giorno della memoria
Christophe Horak, violin; Rachel Schmidt, violino; Micha Afkham, viola; Claudio Bohorquez, violoncello; Peter Riegelbauer, contrabbasso; Alexander Bader, clarinetto; Markus Weidmann, fagotto; Stefan de Leval Jezierski, corno
Brahms Variazioni su un tema di Schumann op. 9 (trascrizione per ottetto di Detlev Glanert)
Henze Quattro Fantasie per Ottetto
Beethoven Settimino op. 20
mercoledì 6 febbraio 2019 ore 20.45
Jordi SAVALL lira de arco e rebab
DRISS EL MALOUMI oud
DIMITRI PSONIS SANTUR chitarra moresca e percussioni
ORIENTE – OCCIDENTE
Un Diálogo de las Ánimas
Un dialogo di musiche arabo-andaluse giudaiche e cristiane intorno al Mediterraneo
domenica 24 febbraio 2019 ore 20.45
ISABELLE FAUST violino
ALEXANDER MELNIKOV pianoforte
Integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven - primo concerto
Sonata in la minore n. 4 op. 23
Sonata in fa maggiore n. 5 op. 24 “La Primavera”
Sonata in sol maggiore n. 10 op. 96
sabato 9 marzo 2019 ore 20.45
YEFIM BRONFMAN pianoforte
Schumann Humoreske
Debussy Suite Bergamasque
Schubert Sonata in Do minore D 958
lunedì 18 marzo 2019 ore 20.45
FRANCESCO BOSSONE fagotto
ALESSANDRO CARBONARE clarinetto
FRANCESCO DI ROSA oboe
GUGLIELMO PELLARIN corno
PIETRO DE MARIA pianoforte
Mozart Divertimento n. 1 per oboe, clarinetto e fagotto K 439b
Quintetto per pianoforte e fiati in Mi bemolle maggiore K 452
Beethoven Variazioni per oboe, clarinetto e fagotto sul tema 'La ci darem la mano' di Mozart
Quintetto per pianoforte e fiati in Mi bemolle maggiore op.16
martedì 26 marzo 2019 ore 20.45
HÈSPEROS PIANO TRIO
Riccardo Zadra pianoforte
Filippo Lama violino
Stefano Guarino violoncello
Integrale dei Trii con pianoforte di Beethoven - quarto concerto
Variazioni su tema originale op. 44 in Mi bemolle maggiore
Introduzione e Variazioni in sol maggiore sul Lied“Ich bin der Schneider Kakadu” op.121
Trio op. 1 n. 3 in Do minore
mercoledì 10 aprile 2019 ore 20.45
RADU LUPU pianoforte
Schumann Kreisleriana op. 16
Schubert Sonata in Si bemolle maggiore D 960
lunedì 15 aprile 2019 ore 20.45
SUOYEN KIM violino
Integrale delle sonate e delle partite di Bach secondo concerto
Partita n. 1 BWV 1002 in Si minore
Sonata n. 2 BWV 1003 in La minore
Sonata n. 3 BWV 1005 in Do maggiore
SINFONICA
Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza
lunedì 19 novembre 2018 ore 20.45
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
ALEXANDER LONQUICH direttore
VITTORIO BONGIORNO oboe
Humperdinck Ouverture da “Hänsel und Gretel”
R. Strauss Concerto in Re maggiore per oboe e piccola orchestra
Hindemith Marsch über den alten "Schweizerton"
Weber Ouverture da “Il franco cacciatore”
Nicolai Ouverture da “Le Allegre Comari di Windsor”
J. Strauss Ouverture da “Il Pipistrello”
lunedì 17 dicembre 2018 ore 20.45
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
ALEXANDER LONQUICH direttore e pianoforte
ALESSANDRO MOCCIA violino
Weber Ouverture da “Euryanthe”
Mendelssohn Concerto in Re minore per violino, pianoforte e orchestra
Suppé Ouverture da “Cavalleria leggera”
Shostakovich Sinfonia n. 9 in Mi bemolle maggiore op. 70
lunedì 31 dicembre 2018 ore 22 (fuori abbonamento)
GRAN CONCERTO DI SAN SILVESTRO
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
FEDERICO GUGLIELMO direttore e violino
musiche di Händel, Johann e Josef Strauss, Brahms, Offenbach, Weber e Lumbye
lunedì 14 gennaio 2019 ore 20.45
ORCHESTRA FILARMONICA DI TORINO
GIAMPAOLO PRETTO direttore
ANDREA LUCCHESINI pianoforte
Rachmaninov Concerto n. 2 in Do minore per pianoforte e orchestra op. 18
Dvořák Sinfonia n. 7 in Re minore op. 70
lunedì 18 febbraio 2019 ore 20.45
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
ALEXANDER LONQUICH direttore
ENRICO BRONZI violoncello
GREGORY AHSS violino
Brahms Doppio concerto in La minore per violino, violoncello e orchestra op. 102
Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 73
lunedì 4 marzo 2019 ore 20.45
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
ALEXANDER JANICZEK direttore e violino
Elgar Introduzione e Allegro op. 47 per quartetto d'archi e orchestra d'archi
Haydn Sinfonia Concertante in Si bemolle maggiore (Hob. I/105)
Mendelssohn Sinfonia n. 3 in La minore op. 56 “Scozzese”
giovedì 4 aprile 2019 ore 20.45
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
GÁBOR TAKÁCS-NAGY direttore
Mozart Sinfonia n. 32 in Sol maggiore K 318
Haydn Sinfonia n. 90 in Do maggiore Hob:I:90
Brahms Sinfonia n. 1 in Do minore op. 68
CIRCO novità 2018-2019
domenica 25 novembre 2018 ore 18.00
prima nazionale
RECIRQUEL COMPANY BUDAPEST
THE NAKED CLOWN
coreografia Bence Vági
domenica 3 febbraio 2019 ore 18.00
I FRATELLI CAPRONI
L’OMINO DEL PANE E L’OMINO DELLA MELA
ideato, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Larocca e Andrea Ruberti
domenica 31 marzo 2019 ore 18.00
CIRCO E DINTORNI
THE BLACK BLUES BROTHERS
scritto e diretto da Alexander Sunny e Philip Barrel
FUORI ABBONAMENTO
CONCERTO
sabato 27 ottobre 2018 ore 21.00
BRUNO CONTE e la sua band
LUCIO BATTISTI il suono e l’anima
MUSICAL
martedì 30 ottobre 2018 ore 20.45
mercoledì 31 ottobre 2018 ore 20.45
TED NEELEY
JESUS CHRIST SUPERSTAR – Il Musical
regia Massimo Romeo Piparo
CIRCO
sabato 24 novembre 2018 ore 20.45
RECIRQUEL COMPANY BUDAPEST
THE NAKED CLOWN
coreografia Bence Vági
CONCERTO
venerdì 7 dicembre 2018 ore 21.00
LOREDANA BERTÉ
GOSPEL
domenica 23 dicembre ore 18.00
RODERICK GILES & GRACE
GOSPEL IN VICENZA 2018!
BALLETTO
martedì 1 gennaio 2019 ore 17.00
BALLETTO STATALE RUSSO “LEZGINKA“
CAUCASIAN PASSION
CABARET
sabato 19 gennaio 2019 ore 20.45
ALESSANDRO FULLIN
PICCOLE GONNE
regia Alessandro Fullin
OPERETTA con ORCHESTRA DAL VIVO
domenica 10 febbraio 2019 ore 16.00
COMPAGNIA TEATRO MUSICA NOVECENTO
LA DUCHESSA DEL BAL TABARIN
Orchestra “Cantieri d'Arte” diretta da Stefano Giaroli - regia Alessandro Brachetti
DANZA
venerdì 15 febbraio 2019 ore 20.45
sabato 16 febbraio 2019 ore 17.00
MOMIX DANCE COMPANY
ALICE…ALICE…ALICE
coreografia Moses Pendleton
Anteprima Nazionale
MUSICAL
sabato 16 marzo 2019 ore 18.00
COMPAGNIA BIT
IL PRINCIPE RANOCCHIO
regia ed il libretto di Melina Pellicano
OPERETTA con ORCHESTRA DAL VIVO
domenica 17 marzo 2019 ore 16.00
COMPAGNIA TEATRO MUSICA NOVECENTO
ORFEO ALL’INFERNO - Operetta
Orchestra “Cantieri d'Arte” diretta da Stefano Giaroli - regia Alessandro Brachetti
CABARET
venerdì 5 aprile 2019 ore 20.45
GEPPI CUCCIARI
PERFETTA
testi e regia Mattia Torre
PROGETTI SPECIALI
ARTE A TEATRO
giovedì 15 novembre 2018 ore 20.45
VITTORIO SGARBI
LEONARDO
di e con Vittorio Sgarbi
CONFERENZA SPETTACOLO
giovedì 2 maggio 2019 ore 20.45
MARCO PAOLINI
TECNO-FILÒ (Technology and me)
(Foto danza: Gabriele Zucca,foto Savall: David Ignaszewski)