OPERA DOMANI

RIGOLETTO. I MISTERI DEL TEATRO

Sabato 9 ottobre 2021 ore 15.30 e ore 20.00

Domenica 10 ottobre 2021 ore 11.00

Teatro Grande

comunicato stampa, ottobre 2021

Nell’ambito della Stagione Settembre-Dicembre 2021 torna l’appuntamento con l’Opera per il pubblico dell’infanzia e delle famiglie.

Nei giorni 9 ottobre alle 15.30 e alle 20.00 e il 10 ottobre alle 11.00 si svolgeranno le tre recite per le  famiglie del progetto Opera Domani che quest’anno porterà in scena Rigoletto. I misteri del Teatro, un adattamento del celebre capolavoro verdiano.

Opera Domani è un progetto che intende avvicinare i bambini all’Opera attraverso una particolare modalità “partecipata” allo spettacolo. Come per le scorse edizioni, infatti, il progetto di Opera Domani propone rivisitazioni di celebri titoli d’Opera al fine di avvicinare il giovane pubblico tra i 7 e i 15 anni all’affascinante mondo della lirica.

Il Teatro diventa luogo ideale non solamente per assistere alla rappresentazione ma per partecipare attivamente allo svolgersi dello spettacolo: bambini e ragazzi, infatti, intervengono cantando  dalla platea alcune pagine dall’opera, eseguendo semplici movimenti e portando a teatro piccoli oggetti realizzati in preparazione allo spettacolo. Sul sito del Teatro Grande (www.teatrogrande.it) è a tale proposito disponibile un kit dello spettatore che servirà al giovane pubblico per prepararsi all’interazione.

Una modalità innovativa e stimolante che ogni anno permette ai moltissimi ragazzi di sviluppare capacità di comprensione, competenze tecniche e gusto critico, sia relativamente all’Opera sia all’arte dello spettacolo in generale.

Anche per questo titolo, così come per tutte le Opere in programma nella Stagione 2021 del Teatro Grande, è attivo il progetto OPEN dedicato alle disabilità sensoriali. La recita del 9 ottobre alle 15.30 sarà accessibile alle persone non vedenti attraverso una audiodescrizione dello spettacolo. La recita del 10 ottobre alle ore 11.00 sarà invece resa accessibile alle persone non udenti attraverso il sistema Mobile Connect di Sennheiser.

I biglietti per le recite sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Grande. Gli orari di apertura sono dal martedì al sabato dalle 13.30 alle 19.00. Domenica 10 ottobre la Biglietteria sarà aperta dalle

10.00 fino all’inizio dello spettacolo.

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Tutti gli spettacoli sono realizzati in sicurezza e nel rispetto delle normative legate al contenimento della diffusione del contagio da Covid-19. A tale proposito segnaliamo che, a seguito delle ultime disposizioni normative, l’accesso agli spazi del Teatro sarà possibile solo previa esibizione del Green Pass. Sono esenti dall’obbligo del Green pass i minori di 12 anni e i soggetti che abbiano una idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute. La mancata esibizione della Certificazione Verde determina l’interdizione all’accesso in Teatro.

Per evitare code e assembramenti il Teatro sarà accessibile al pubblico a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni rappresentazione. Raccomandiamo agli spettatori di presentarsi presso il Teatro non oltre i 30 minuti precedenti l’orario d’inizio dell’evento. Segnaliamo che le disposizioni per il contenimento della pandemia attualmente in corso prevedono l’obbligo della mascherina (chirurgica o di categoria protettiva superiore, no mascherine di comunità) per tutti gli spettatori.


FONDAZIONE DEL

TEATRO GRANDE DI BRESCIA

teatrogrande.it

SOVRINTENDENTE E DIRETTORE ARTISTICO

Umberto Angelini

SABATO 9 OTTOBRE ORE 15.30 E ORE 20.00

DOMENICA 10 OTTOBRE ORE 11.00 (RECITE PER BAMBINI E FAMIGLIE) SALA GRANDE

OPERA DOMANI

RIGOLETTO. I MISTERI DEL TEATRO

Tratto da Rigoletto

Musica di Giuseppe Verdi

Libretto di Francesco Maria Piave

Adattamento musicale e drammaturgico a cura di As.Li.Co.

Direttore Cesare Della Sciucca

Regia Manuel Renga

Scene e costumi Aurelio Colombo Orchestra 1813

Nuovo allestimento Produzione As.Li.Co.

in coproduzione con Bregenzer Festspiele

Opera domani – XXIV edizione (dai 6 ai 13 anni)

Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici

Informazioni di Biglietteria

 

BIGLIETTI

INTERO

RIDOTTO UNDER 11

Posto unico

€ 15,00

€ 10,00

 

NOTE DI REGIA

di Manuel Renga

Rigoletto. I misteri del teatro vuole raccontare che attraverso il medium del teatro si può creare la magia, si possono raccontare storie meravigliose e pericolose, si può creare l’amore, la guerra, la tempesta, anche solo con un lampo di luce, così come una lucciola appare luminosa, tutto d’un tratto nel buio del bosco.

La trama

1920. Circa. Una compagnia teatrale di giro sempre in viaggio da un teatro all’altro; ogni attore carico di valigie e bauli pieni di costumi, attrezzi e cianfrusaglie.

Si perde nei ricordi la decisione di mettere in scena questa storia meravigliosa: ognuno però è conscio che ogni sera, raccontandola, si sarebbe trovato a gioire e a soffrire, a giurare vendetta, a perdonare, e alla fine, di fronte a Signora Morte, a perire. Da molto tempo E chissà per quanto ancora.

La “Compagnia del Duca”, nome del nostro gruppo di teatranti, ogni giorno arriva in un teatro diverso per mettere in scena il loro spettacolo con i pochi elementi che posseggono; scoprendo sempre uno spazio nuovo, giocando con le macchinerie teatrali, creando magie attraverso i piccoli-grandi segreti che il mondo teatrale nasconde.

Gli attori e i cantanti si muovono sul palco, interpretano i loro personaggi, cantano i brani indimenticabili dell’opera verdiana e muovono sipari e fondali, raccontandoci che in teatro tutto è finto ma niente in fondo è falso. Rigoletto (il vecchio attore), buffone alla corte del Duca (il primo attore della compagnia), dopo l’ennesima burla si ritrova maledetto da Monterone (il caratterista che interpreta diversi ruoli) per aver sbeffeggiato sua figlia. Anche Rigoletto ha una figlia, Gilda (giovane attrice, figlia del vecchio attore), che vuol tenere nascosta ai cortigiani per non correre il rischio che lei si perda nelle perfidie della corte. Gilda, colei che vuole conoscere il mondo in cui vive, ma che viene tenuta sempre in casa dal padre, si innamora del Duca, che si fa passare per giovane studente.

I cortigiani (figuranti della compagnia), per vendetta, per gioco, la rapiscono convinti che sia solo l’amante di Rigoletto. Al palazzo del Duca, padre e figlia si ritrovano: Rigoletto è disperato per la sorte toccata alla ragazza e ingaggia Sparafucile, un sicario senza scrupoli, per soddisfare la sua personale vendetta: togliere di mezzo per sempre il Duca. All’ultimo momento Gilda, per amore del padre e del Duca che erano in pericolo, si sostituisce a loro e perisce: tutto il mondo crolla addosso a Rigoletto.

L’allestimento

Per questo allestimento siamo partiti da una constatazione: rimanendo fedeli alla trama originale dell’opera ci saremmo trovati a dover rappresentare momenti ed eventi tragici come l’omicidio, la vendetta, il maltrattamento della donna. Il punto era quindi capire come poterli rappresentare senza turbare l’animo e l’emotività dei ragazzi.

L’idea che poi ci ha portati verso questo allestimento è stata questa: perché non dissacrare questi momenti, camuffarli, velarli attraverso la magia della tecnica teatrale, attraverso i suoi misteri? Da qui la decisione di provare ad ambientare lo spettacolo in un teatro, sfruttando al massimo tutte le potenzialità della macchina teatrale stessa.

Quindi tutti i cantanti e attori sul palco sono i membri di una compagnia teatrale che arriva in teatro per rappresentare Rigoletto (nella sua storia originale). Il nostro racconto quindi procederà, dopo un piccolo prologo che spiega chi sono queste figure, con la loro messa in scena, svelando la tecnica teatrale, mostrando i camerini, la preparazione e la vestizione dei personaggi, mostrando i movimenti della scenografia, creando un’illusione (anche emotivamente forte) per poi svelarla.

Si tratterebbe di vedere il sentimento sulla scena, ma vedendo in contemporanea come è generato, farsi colpire e trascinare da quella magia che trasforma una cosa finta in realtà.